Soldi offerti ai carabinieri Rumeno patteggia sei mesi

PAVIA.I carabinieri lo avevano fermato per un controllo vicino al rondò di S. Martino: ma lui non aveva la patente perché gli era stata ritirata. A quel punto - raccontarono i carabinieri - provò a offrire 270.000 lire per chiudere un occhio. Ma venne denunciato per istigazione alla corruzione.
Gavril Morosan, un rumeno di 26 anni, è stato poi rinviato a giudizio: ma al processo ha deciso di patteggiare la pena. Il suo avvocato Patrizia Maserati e il pm Andrea Canepa si sono accordati per 6 mesi, con pena sospesa.
La vicenda era accaduta nell'agosto di due anni fa. Morosan era alla guida di una Fiat Tempra. I carabinieri del nucleo radiomobile di Pavia, che si trovavano al rondò di S. Martino per un controllo, gli avevano intimato l'alt e chiesto i documenti. Ma al rumeno la patente era stata ritirata.
A quel punto - riferirono i carabinieri - il giovane estrasse dalla tasca il portafogli. Tirò fuori tutte le banconote che aveva e si rivolse ai militari: «Se mi lasciate andare vi dò 270 mila lire. E' tutto quello che ho nel portafogli».
Ma la risposta dei militari fu la denuncia nei suoi confronti per istigazione alla corruzione.