«Torna la storia di Broni»

BRONI.Tutto il Comune, amministratori e dipendenti, è in fibrillazione in questi giorni per gli ultimi preparativi per la preparazione della festa dell'inaugurazione della nuova sede municipale che si terrà domenica 21 dicembre. Un appuntamento importante per l'amministrazione che rientrerà ufficialmente nella sede naturale del palazzo comunale. E per l'occasione sono stati inviati oltre 400 inviti che comprendono tutte le autorità civili, religiose e militari, i parlamentari, i sindaci dei comuni dell'Oltrepo e gli ex sindaci di Broni, i consiglieri e gli assessori regionali fino al presidente della Regione. «E' un'occasione emozionante - ha commentato il sindaco Elisabetta Troysi - Siamo tutti impegnatissimi perché sia una giornata importante per noi bronesi ma anche per i tanti che con Broni hanno un rapporto diretto. Si tratta di un palazzo storico con una bellezza che pochi altri comuni in Oltrepo possono vantare a conferma dell'importanza che Broni ha sempre avuto in passato». Un rientro in grande stile dopo che il palazzo era rimasto chiuso oltre 15 anni, durante i quali la sede municipale venne trasferita nella proprietà demaniale di Villa Nuova Italia, per necessari interventi di ristrutturazione che ad una più attenta verifica, come spiega l'assessore ai Lavori Pubblici Ezio Maggi, si dimostrarono più ampi al punto di rendere necessaria una ristrutturazione radicale dell'edificio. La prima riapertura si ebbe nel 1994 quando per primi vennero riaperti al pubblico i portici ricominciando a restituire a piazza Garibaldi una parte del suo aspetto originario. «In questi mesi - aggiunge la Troysi - abbiamo fatto una sorta di rodaggio generale per verificare che tutto l'edificio funzionasse senza intoppi. E cosi é stato. Ora possiamo passare finalmente alla fase della ufficialità con l'inaugurazione della nuova sede di tutti i cittadini, Palazzo Arienti». Il protocollo della giornata predisposto dal sindaco e dalla giunta prevede che alle 11 di domenica, al suono dell'Inno di Mameli da parte del Complesso Bandistico Bronese, il sindaco porti il proprio saluto alla cittadinanza e tagli il nastro sul portone dell'edificio, seguita dal parroco don Mario Bonati che benedirà le sale del palazzo mentre la banda continuerà a suonare sotto i portici. Tutte le autorità si trasferiranno poi al primo piano dove verrà scoperta la targa commemorativa che intitola la sala consiliare al brigadiere dei carabinieri Angelo Paravella, medaglia d'argento al valor militare alla memoria. Saranno poi consegnati i diplomi di benemerenza con medaglia rilasciati dal ministero dell'Interno agli agenti di polizia locale per l'impegno prestato in occasione degli eventi alluvionali del 2000. Seguirà poi l'intervento del vicesindaco Maurizio Campagnoli che presenterà la guida «Vivi la città: Broni». Al termine un rinfresco a base di prodotti tipici.
Miriampaola Agili