Rogo nella villa dell'industriale Angelo Firpo
VIGEVANO. Fiamme che illuminavano a giorno la zona, nove ore di lavoro per i vigili del fuoco: un incendio scoppiato ieri prima dell'alba, ha danneggiato gravemente la casa dell'industriale Angelo Firpo, in via Villa. A innescare il rogo, almeno secondo i primi accertamenti, sarebbe stata una canna fumaria otturata. L'innesco è avvenuto nel sottotetto dell'abitazione: l'allarme è scattato solo quando il calore eccessivo all'interno dell'abitazione ha svegliato la famiglia Firpo.
I danni provocati dalle fiamme sono ingenti, sempre secondo i primi accertamenti effettuati dai vigili del fuoco. Tetto e sottotetto sono andati distrutti: il fuoco, favorito dalle pareti rivestite in legno 'perlinato", ha intaccato anche il primo piano, i muri e le travi portanti.
La parte rimanente dell'abitazione è stata per forza di cose 'allagata" dagli idranti dei vigili del fuoco. Danni notevoli quindi anche ad arredi e suppellettili della villa, dove vive con la famiglia l'industriale Angelo Firpo. Sposato con tre figli, è conosciutissimo in città per l'attività imprenditoriale - la cartiera 'Firpo I.C.S. spa" in corso Novara - ma anche per la lunga militanza nella compagnia teatrale dilettante dei Martelloni. La richiesta di intervento al 115 è arrivata alle 5.10 di ieri mattina: quando sono arrivati i pompieri, fiamme alte almeno un paio di metri si alzavano dal tetto dell'abitazione in via Villa. Una strada a carreggiata molto stretta, lunga poche decine di metri, che collega viale dei Mille a corso Novara. La telefonata al numero di emergenza dei vigili del fuoco è stata fatta dal telefono di casa Firpo. Dove a quanto pare qualcuno contemporaneamente aveva suonato il campnello, per avvertire che il tetto stava bruciando. I pompieri sono intervenuti in forze, vista la gravità della situazione, mobilitandosi da tutta la Lomellina. Hanno lavorato due squadre del distaccamento di Vigevano, con i colleghi di Pavia, Mortara e Garlasco, e un cambio turno alle 8 di ieri mattina.
Mortara e Garlasco hanno concluso il loro intervento alle 10.30, le squadre di Vigevano e Pavia sono rimaste impegnate fin quasi alle 14, per spegnere gli ultimi focolai e provvedere allo 'smassamento" del materiale danneggiato. Nove ore filate di lavoro, quindi, prima di poter considerare concluso l'intervento dei pompieri. L'abitazione è ovviamente inagibile, con danni elevatissimi che almeno fino a ieri non erano ancora stati ufficialmente quantificati. Saranno necessari comunque interventi di ristrutturazione imponenti, prima che l'abitazione dell'industriale possa ritornare ad essere quella che era, prima che scoppiasse l'incendio.