Finanziaria, prima fiducia


ROMA. Il governo ottiene la fiducia sul primo maxiemendamento alla Finanziaria 2004 (327 si, 222 no, un astenuto e Berlusconi che non si vota). Con le nuove norme arrivano, fra l'altro, il condono fiscale anche per il 2002, l'aumento di tabacchi e alcolici, la tassa di un euro per volare, sparisce lo scontrino fiscale con il concordato preventivo, i crediti d'imposta non sono più prescritti, si paga più imposta di registro sulle transazioni immobiliari.
La Finanziaria va, ma nelle dichiarazioni di voto tornano le lacerazioni interne alla maggioranza con Udc e Lega che denunciano il loro voto favorevole più per dovere che per piacere. «L'Udc voterà la fiducia per disciplina di coalizione, ma questo modo di procedere è patologico», dice Ettore Peretti, Udc, nella dichiarazione di voto.
«La legge avrebbe potuto sostenere tranquillamente il percorso in aula», dice Alberto Giorgetti, An, mentre la Lega annuncia che «conferma la fiducia al governo perché è in atto un processo di riforma dell'ordinamento dello Stato su cui sono impegnati tutti i partiti della coalizione».
Insomma «aspettiamo le riforme».
Oggi, in mattinata e alle 18, altro voto di fiducia sugli altri due maxiemendamenti, poi la Finanziaria tornerà al Senato per il varo definitivo.
Otto per mille. Ma prima del voto la Lega, e non solo lei, è tornata sullo scippo dell'8 per mille destinato allo Stato e destinato ora a coprire la maggiori spese per la sicurezza. 80 milioni di euro che potrebbero anche essere impiegati in stipendi. «La scelta della destinazione dell'otto per mille spetta ai cittadini - dice Giancarlo Giorgetti, Lega - va spiegata la finalità della sicurezza ed essi la valuteranno».
Canoni marittimi. Nel maxiemendamento viene chiarita la nuova norma sui canoni marittimi: l'aumento verrà deciso entro il 30 giugno dal ministero dell'Economia e dal ministero delle Attività produttive, dovrà portare a un incasso per l'erario di almeno 140 milioni di euro e, sorpresa, sarà retroattivo ovvero dovrà essere conteggiato dal 1° gennaio 2004. Il comma 53 non lesina sorprese: se entro il 30 giugno il decreto non viene varato niente paura, varrà, sempre dal primo gennaio, l'aumento del 300%.
Condoni fiscali. Approvata ieri anche l'estensione ai redditi 2002 di condoni e sanatorie fiscali. Una misura che renderà più vantaggioso anche il concordato fiscale previsto nel superdecreto già in vigore. Termine ultimo per il pagamento delle somme dovute il 16 marzo 2004.
Ici da condono. Chi utilizza il condono edilizio deve mettersi in regola con l'Ici pagando l'imposta dovuta anche per tutto il 2003. Pagherà, come acconto alle scadenze dell'Ici 2004, 2 euro a metro quadrato. Bacco e tabacco. Aumentano la tassa sugli alcolici (birra compresa) e, di 20 centesimi, le sigarette. Maggiori introiti vanno a finanziare il comparto sicurezza.
Vendita case. Torna la data del 31 ottobre 2001 come discrimine per la volontà d'acquisto delle case degli enti. Due interpretazioni sulle conseguenze. Prima: gli inquilini pagheranno i prezzi del 2001 e non quelli attuali. Seconda, del governo: sui prezzi non cambia niente. «Tanto che la misura - dice il sottosegretario Maria Teresa Armosino - è a costo zero».

Alessandro Cecioni