«Non lasciamoli soli»
VIGEVANO.Apertura e dialogo, comprensione e collaborazione con la sofferenza di chi deve convivere con la disabilità cercando una dignità e un inserimento nella società che non sempre è in grado di rispondere alle istanze che provengono da questa parte debole della società. Di questo si é discusso al convegno territoriale sulle disabilità che si é svolto ieri mattina a Vigevano nella Casa della Diakonia della Caritas, presente il vescovo monsignor Claudio Baggini, il professor Giovanni Lanzidell'Istituto Mondino di Pavia, e degli assessori Vittorio Bragadella Provincia e Antonella Mairatedel Comune di Vigevano. A moderare il dibattito il vicedirettore della Caritas Giuseppe Calicchio. L'intervento di Lanzi ha focalizzato l'attenzione sul rapporto fra assistenza, cura e rapporto umano, centrale per chi vuole concretamente essere di aiuto ai disabili, come pure é fondamentale l'impegno nel dare all'altro, il disabile, uno spazio per avere l'opportunità di vivere le sue possibilità.
E questo tema é stato ripreso dall'assessore Braga che ha ricordato come pur chiudendo l'anno del disabile, i problemi per queste persone continuano sempre ogni giorno. Ha ricordato la centralità della figura dell'operatore ma ha anche richiamato l'attenzione sulle aspettative dei disabili che chiedono principalmente dignità.
«Il loro interesse non é per i 2000 euro ricevuti dallo Stato - ha detto Braga - preferirebbero, come hanno detto a me, prenderne solo 800 ma grazie ad un lavoro vero. Se pensiamo che solo il 6% dei disabili italiani é inserito nel lavoro contro il 25% dei Paesi europei, capiamo che la strada é lunga. Le associazioni di categoria devono fare progetti concreti ma da questi problemi di inserimento lavorativo non sono esenti neanche le istituzioni pubbliche. Verificherò personalmente quello che si fa nei 190 comuni della Provincia per dare dignità a queste persone diversamente abili».
L'assessore Mairate ha invece ricordato come Vigevano risponda bene al problema pur non dimenticando quanto occorra fare ancora per l'abbattimento delle barriere architettoniche a partire dalla sede del Municipio. Sono poi intervenuti i rappresentanti delle associazioni sul territorio mentre le conclusioni sono state affidate all'intervento del vescovo monsignor Claudio Baggini.
MiriamPaola Agili