Paese al freddo per un incidente stradale
BEREGUARDO. Uno schianto nella notte contro la centralina del metano e, la mattina dopo, il paese si è svegliato al gelo e senza acqua calda. Era tutto fuori uso, soprattutto il riscaldamento. L'incredibile vicenda è avvenuta ieri a Bereguardo dove i tecnici dell'azienda del gas hanno lavorato sino al tardo pomeriggio per sistemare i danni provocati dallo schianto. Ci sono stati disagi molto gravi anche per le scuole e per gli asili. Adesso qualche residente sta già pensando di chiedere i danni anche se, ovviamente, l'incidente è stato del tutto casuale.
Lo schianto si è verificato, la scorsa notte verso le 3.30, all'incrocio tra via Milano e viale Partigiani. Ecco la prima la ricostruzione che è stata effettuata dai carabinieri del nucleo radiomoble di Pavia.
Erano le 3.30 e Marco Altrui, 21 anni, residente a Bereguardo, era al volante della sua Punto. Il giovane è arrivato all'incrocio tra via Milano e viale Partigiani. Per motivi che sono ancora al vaglio dei carabinieri, ha perso il controllo della sua automobile che ha iniziato a sbandare. La Punto, che stava affrontado una semi-curva, si è poi schiantata contro la colonnina del metano. Un impatto piuttosto violento che ha provocato gravi danni alla cabina di distribuzione del metano. Probabilmente l'erogazione è terminata in pochi secondi.
Qualcuno si è reso conto di quello che era successo ed ha lanciato l'allarme con una telefonata alla sala operativa dei carabinieri. Tra l'altro c'era un fortissimo odore di gas. A Bereguardo sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile mentre Marco Altrui è stato trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale San Matteo. Ha riportato una contusione cranica e qualche escoriazione: i sanitari l'hanno giudicato guaribile in quindici giorni. E' stato medicato ma subito dimesso.
Nel frattempo i carabinieri hanno iniziato gli accertamenti per chiarire la dinamica dell'incidente. Probabilmente il giovane ha perso il controllo dell'automobile per la velocità elevata oppure per un colpo di sonno. Sono solo ipotesi: le indagini sono ancora in corso.
L'incidente sembrava non avesse provocato conseguenze particolari ma non è stato cosi. Gli abitanti di Bereguardo, ieri mattina, si sono svegliato con una gran brutta sorpresa.
Il riscaldamento non funzionava nelle case, l'acqua calda non usciva dai rubinetti e cosi ci sono stati disagi e difficoltà per tutti. I primi ad accusare il colpo sono stati i bambini che non sono neppure andati all'asilo.