Asm in cerca di alleati: «No a realtà solo private»
MORTARA.Si avvicina il momento in cui l'Asm di Mortara, divenuta una spa da poco più di un anno, dovrà trovare un partner con cui avviare una collaborazione, in materia di vendita del gas. Ed in ambito ambientale, potrebbero nascere sinergie anche con il Clir. «Abbiamo già avuto contatti con diverse ex municipalizzate - spiega il presidente Giuliano Ferrara - stiamo cercando di instaurare una collaborazione che ci sostenga sotto il profilo commerciale. Abbiamo infatti costituito Energia srl, ma ora dobbiamo fare altri passi avanti, e dotarci di una struttura adeguata. E questo, insieme ad altri aspetti operativi ed organizzativi, sarà uno dei primi compiti del nuovo direttore Claudio Rolandi». Le Asm 'papabili" secondo le indicazioni del presidente sono tutte realtà note: oltre a Vigevano, che secondo molti è in pole position, anche Voghera, il pool Casale-Valenza-Tortona già costituito nella società Chiaragas spa, insieme ai contatti con l'azienda di San Giuliano Milanese. Mortara non si rivolge a privati, ma ad altre realtà analoghe: «Intendiamo salvaguardare il concetto di pubblico, e con esso il territorio su cui operiamo - sostiene l'esponente di Forza Italia - un partner privato mira alla salvaguardia dei propri interessi, e non sempre, specie in ambiti come questo, risponde alle nostre esigenze». Sui tempi della creazione della nuova società c'è qualche certezza: «Vorremmo cominciare ad operare in partnership dal nuovo anno termico, a luglio 2004. E per tutelare maggiormente la nostra azienda, propendiamo per una collaborazione con quelle Asm, come Vigevano e Voghera, che non hanno ancora creato una società autonoma in questo campo, perché in fase di costituzione si può lavorare per ottenere risultati più soddisfacenti per la nostra azienda». L'indicazione è dunque chiara: si ad un'altra Asm che non abbia ancora costituito una società per azioni per la vendita del gas, no ad un partner esclusivamente privato. «Dobbiamo agire creando società autonome anche negli altri due filoni aziendali, ovvero la gestione del ciclo integrato delle acque che comprende anche la questione ambientale, dalla fornitura alla depurazione, e la gestione della struttura e della distribuzione del gas. Parlando di acque, abbiamo già creato un'alleanza con altri sei partner di tutta la provincia. Ma anche in questo caso, bisogna attendere che il riferimento normativo della Finanziaria sia definito». Sulla questione ambientale, le competenze dell'Asm si ampliano fino a toccare argomenti come raccolta e smaltimento rifiuti. «In questo campo potrebbero nascere sinergie con il Clir», conclude Ferrara.