Edimes, Fip: «Gil irregolare»

PAVIA. «L'omologazione di Sassari-Edimes Pavia è sospesa in attesa di regolare la posizione di tesseramento di Pablo Gil. Il giudice sportivo si riserva gli eventuali provvedimenti disciplinari». La notizia, apparsa sul sito ufficiale della LegaDue, è di quelle che fanno venire i sudori freddi agli sportivi, dopo le innumerevoli sconfitte a tavolino comminate per irregolarità nei tesseramenti in questo 2003. Ma l'amministratore unico della Nuova pallacanestro Pavia, Gianmarco Bianchi, minimizza: «Non abbiamo commesso irregolarità, vedrete che ci daranno solo una multa».
Ma come è possibile che il giudice sportivo consideri non regolare il tesseramento dell'italo-argentino Pablo Gil, arrivato il 29 novembre a Pavia, dopo che la settimana scorsa la LegaDue aveva inserito ufficialmente la guardia sudamericana tra i giocatori del roster di Pavia? E' Bianchi a ricostruire la vicenda: «La settimana scorsa è arrivato il nulla osta dall'Argentina. In pratica la federazione di quel Paese si diceva favorevole al passaggio - spiega l'amministratore unico della Nuova -. A quel punto noi avremmo dovuto versare 103 euro alla federazione per le spese di tesseramento e l'abbiamo fatto già giovedi 3 allegando tutti i documenti richiesti. I dirigenti della Lega che ci hanno confermato che non avremmo dovuto fare nient'altro». A contestare il passaggio è invece la Fip, la federazione pallacanestro. «Mentre per la Lega Gil è paragonabile a un giocatore comunitario essendo un italo-argentino, per la Fip è un extracomunitario e come tale non avremmo potuto schierarlo fino a quando la federazione non ci avrebbe spedito il nulla osta - continua Bianchi -. Noi, pensando che invece fosse già tutto in regola, lo abbiamo portato in panchina a Sassari senza aspettare la comunicazione della Fip». Gil però a Sassari non ha giocato, un fatto che sembra escludere l'ipotesi che il giudice sportivo, che stamattina emetterà un verdetto, decida di dare la vittoria a tavolino ai sardi. Potrebbe però punire Pavia con un punto di penalizzazione? «Non credo - continua Bianchi - perché esiste un articolo che permette alle società di far giocare atleti che sono in attesa dell'autorizzazione da parte della federazione e noi invece Gil non l'abbiamo ancora fatto scendere in campo». Alla fine quindi, secondo l'amministratore unico della Nuova, la società pavese dovrebbe rischiare solo una multa. La cifra dovrebbe essere compresa tra i 500 e i 1.000 euro. Della stessa idea è anche il presidente della LegaDue, Valentino Renzi, che ieri ha chiamato Bianchi per rassicurarlo. «Renzi mi ha garantito che per la Lega siamo in regola - continua l'amministratore della Nuova - A questo punto aspettiamo il verdetto del giudice sportivo». Sarebbe davvero una beffa vedersi sottrarre un punto per aver semplicemente mandato in panchina un giocatore che secondo i vertici della LegaDue aveva tutte le ragioni di essere a Sassari con l'Edimes e che la Fip considera extracomunitario ignorando il fatto che è tesserato come italo-argentino. (cla.mal)