Videopoker "fuorilegge" a Mede Un'ammenda al noleggiatore
MEDE.I videopoker con fini di lucro e vincite aleatorie in buoni consumazioni (convertibili in denaro) sono un gioco d'azzardo. E' quanto stabilisce la legge e ne ha fatto le spese Silvano Castellazzi, 39 anni, residente a Novara, rappresentante legale di una ditta che svolge attività di noleggio di videopoker.
Uno degli apparecchi noleggiati alla ditta di Castellazzi era stato installato e utilizzato in un locale di Mede. Il 13 settembre di due anni fa le forze dell'ordine avevano effettuato controlli ed era scattata la denuncia per il titolare del locale e per gli amministratori delle due ditte di noleggio dei videopoker.
Ieri si è concluso il processo nei confronti di Castellazzi. Il giudice monocratico del tribunale di Vigevano, Piero Savani, ha inflitto all'imputato due mesi, 10 giorni di arresto e 250 euro di ammenda. La pena detentiva è stata poi sostituita con un'ammenda di 2.660 euro.