«Piazzola ecologica troppo onerosa»

MORTARA.La privatizzazione e la separazione dei vari rami d'azienda dell'Asm, indicata come strada prioritaria secondo la normativa vigente, potrebbe portare delle conseguenze anche sulla gestione della piazzola ecologica mortarese.
Ne ha accennato il presidente della Asm spa, Giuliano Ferrara, che ha indicato in questo servizio un costo eccessivamente oneroso, che dunque potrebbe essere messo in discussione. Questo se le indicazioni di legge, che hanno portato alla creazione di una srl, la Energia srl presieduta da Edoardo Anfossi, per la vendita del gas, dovessero estendersi anche agli comparti di cui si occupa l'Asm, anche se per ora la legislazione in materia resta piuttosto fluida.
«Per ora non abbiamo parlato di questo argomento all'interno del Cda - commenta Simone Ciaramella, consigliere Asm in quota alla Lega Nord, con delega proprio al settore rifiuti - posso solo confermare che effettivamente la piazzola rappresenta un costo notevole, ma che negli ultimi 12 mesi le spese per la sua gestione sono molto migliorate. Quindi prima di affrontare il discorso occorre verificare i conti, sebbene per ora non sia ancora possibile avere un quadro preciso, in quanto il bilancio 2003 non è ancora completo».
Per quanto riguarda la piazzola, la cui creazione è diventata obbligatoria per tutti i comuni a seguito del decreto Ronchi, è stato avviato un progetto con il Conai, il consorzio per lo smaltimento degli imballaggi, che tra gli altri suoi compiti si occupa proprio della gestione dei rifiuti solidi urbani accumulati nelle strutture ecologiche dei comuni. A Mortara attualmente si trova nei pressi del depuratore. (s.m.)