Oggetti che si muovono: oggi la conferenza a Pavia

PAVIA.Che gli oggetti si muovano senza cause visibili e neppure a causa dell'azione di agenti fisici noti, spesso fa arricciare il naso. Eppure la metapsichica studia da anni quel presunto fenomeno chiamato telecinesi che riguarderebbe, appunto, gli improvvisi (ed inspiegabili) movimenti di oggetti. Di questo si parlerà stasera (dalle 21) alla «Raclette Caffè» in via Colombarone 27, nel corso dell'appuntamento organizzato da Mosac e dal Gruppo Camelot. Sarà presente Giuseppe Lillo, pranoterapeuta, il quale, basandosi su uno studio da lui stesso condotto, ha creato un apparecchio che in grado di reagire a degli impulsi telecinetici. «Lo scopo di Lillo - spiegano gli organizzatori della serata - che è stato docente della Scuola Pranoterapeuti Italiani, era proprio quello di dimostrare che la telecinesi è una facoltà che esiste realmente dentro ognuno di noi e che si può 'educare" a proprio piacimento». A questo tema si aggiungerà anche una tavola rotonda dal titolo «Ufologia, Ricerche di Frontiera, Studi e Missioni», nella quale gli esperti del Gruppo Camelot presenteranno i loro «lavori, le iniziative di divulgazione alternativa» dei prossimi mesi e le «ricerche» in progress in ambito ufologico.