Pavia e i vecchi libretti d'opera: una mostra con le collezioni comunali tra '700 e '900

PAVIA.Un famoso verso della 'Lucia di Lammermoor" di Gaetano Donizetti, Verranno a te sull'aura, è stato preso a prestito per dare il titolo a una curiosa mostra aperta sino a gennaio durante le sere di spettacolo o su prenotazione (telefono 0382.371201). E' dedicata alle collezioni di libretti d'opera del Comune (alcune raccolte vengono della Biblioteca Bonetta, dall'Istituto Vittadini, dal fondo Cremona) ed è stata curata da Anna Modena e da Beppe Soggetti. L'esposizione accoglie circa novanta libretti tra quelli reperiti e catalogati (200 pezzi), ovvero i più significativi per titolo, autore ed edizione. I libretti sono stati suddivisi e raccolti in: libretti pavesi antichi editi dalla tipografia Bolzoni; libretti ottocenteschi delle tipografie locali Bizzoni e Fusi; libretti milanesi di Casa Ricordi e di casa Sonzogno; libretti pavesi del Novecento tra i quali quelli con le opere di Franco Vittadini e Guido Farina. Quasi tutti i libretti fanno riferimento a spettacoli che si sono tenuti al Fraschini nelle stagioni di Carnevale e di Primavera (momenti tradizionalmente legati alla presentazione di opere liriche).
Alcuni, specialmente quelli del fondo Cremona che si riferiscono invece ad opere presentate a Milano e che sono in prevalenza stampati da casa Ricordi, sono i più elaborati dal punto di vista grafico.