A scuola la prevenzione contro il fumo

PAVIA. La riduzione della mortalità per tumori registrata nell'ultimo decennio in Nord America e in Europa Occidentale è stata determinata dalla diminuzione del consumo di sigarette. «Liberi dal fumo» è lo slogan che accompagna il progetto regionale per la prevenzione del tabagismo in età evolutiva: l'iniziativa coinvolge le scuole materne, elementari, medie inferiori e superiori. Lo studio «pilota» parte dalla provincia di Pavia, con la collaborazione dell'Università (in particolare di Maria Teresa Tenconi, docente di igiene, e di Giorgio Pretti) di Marina Palestra (dell'Asl) e della Fondazione Cariplo.
In Lombardia la prevenzione del tabagismo tra i giovani rappresenta, da diversi anni, un'attività di grande rilievo: per rispondere alle richieste degli operatori sanitari sull'aggiornamento dei dati e delle metodiche antitabagismo più efficaci, nel settembre del 2000 la Regione ha istituito un «Gruppo di studio per la prevenzione al tabagismo» di cui fanno parte esperti appartenenti al mondo accademico, alle associazioni di volontariato ed alle Asl.
Il percorso didattico svolto in provincia di Pavia è partito dalle scuole materne con il programma «Alla conquista del pass per la città del sole». «Lo svolgimento della prevenzione già a partire dalle materne - spiega la professoressa Tenconi - è un'indicazione proveniente anche dal mondo della pedagogia; gli 'orientamenti" italiani del 1991 per la scuola materna, ad esempio identificano come compito delle istituzioni scolastiche la trasmissione ai bambini delle prime conoscenze del proprio corpo per la determinazione di atteggiamenti ed abitudini salutari». Pur avendo un campo di esperienza dominante (il corpo ed il movimento), il progetto ha toccato tutti i campi dell'esperienza educativa coinvolgendo i bambini in una «Giocostoria» animata da alcuni personaggi (Nicotina, Gazienonfumo e la dottoressa Rosapolmon) interpretati da tre insegnanti. Hanno condotto il programma 38 insegnanti appartenenti a 24 istituti diversi, rappresentanti il 23,5% di tutte le scuole materne della provincia. Ecco l'elenco degli istituti ed il numero di alunni coinvolti.
Pavese (12 scuole, 425 alunni): scuola materna «Il Girotondo» di Pavia (49 alunni); scuola materna di Montebolone (27 alunni); scuola materna «Peter Pan» di Pavia (30 alunni); scuola materna di San Genesio (9 alunni); scuola materna «Angelini» di Torre d'Isola (29 alunni); scuola materna di Marcignago (56 alunni); scuola materna «Statale di Certosa» di Certosa (76 alunni); scuola materna di Borgarello (29 alunni); scuola materna di Zeccone (12 alunni); scuola materna di Fossarmato (5 alunni); scuola materna di Vellezzo Bellini (103 alunni).
Lomellina (7 scuole, 421 alunni): scuola materna «Cararola» di Vigevano (22 alunni); scuola materna «Deomini» di Vigevano (75 alunni); scuola materna «Cocconi Cervi» di Vigevano (50 alunni); scuola materna «Rina Bianchi» di Vigevano (90 alunni); scuola materna «Ai caduti» di Cassolnovo (81 alunni); scuola materna «Falzoni» di Cilavegna (65 alunni); scuola materna «Figari» di Gravellona (38 alunni).
Oltrepo (5 scuole, 87 alunni): scuola materna «G. Ferraris» di Pizzale (20 alunni); scuola materna «Torremenapace» di Voghera (14 alunni); scuola materna di via Veneto di Voghera (19 alunni); scuola materna «S. Pietra» di Voghera (20 alunni); scuola materna di Casei Gerola (14 alunni). (s.re.)