Ceranova: approvato il nuovo Prg
CERANOVA.Si è risolto con una semplice sostituzione di persona il conflitto di interessi che la settimana scorsa aveva impedito l'adozione del nuovo Prg di Ceranova. Sindaco, vicesindaco, un consigliere di maggioranza e uno di minoranza avevano infatti dovuto abbandonare l'aula essendo «portatori di interessi» in relazione ai terreni oggetto della variante generale: e i consiglieri rimasti (sei) non avevano raggiunto il numero legale necessario per la votazione. Ma l'impedimento è stato superato con le dimissioni da consigliere del vicesindaco Paolo Maiocchi, che è stato sostituito da Gianluca Re. Maiocchi, che non è più consigliere e quindi non può partecipare alle votazioni, ha però mantenuto le sue funzioni di vicesindaco e assessore. Raggiunto il numero legale, il Prg è stato adottato con il voto dei sette consiglieri di maggioranza e l'astensione di quelli di minoranza. La votazione è stata preceduta da una discussione che ha messo in luce pregi e difetti della variante. Iniziamo dai pregi: il nuovo Prg risolverà il problema della viabilità del paese che per ora ha una sola via d'entrata e d'uscita. Verrà infatti costruita una nuova strada che sboccherà sulla provinciale Pavia-Melegano. Inoltre verranno risistemate le aree destinate ai servizi. Il campo sportivo, per esempio, verrà spostato in un'area più spaziosa, e la strada che porta alla frazione Gioiello verrà affiancata da una pista ciclabile. Infine il paese avrà modo di espandersi a sud tra San Rocco e Lardirago: verranno costruite residenze ed esercizi commerciali, di cui il paese sente la mancanza. Il compito di scovare i difetti è ovviamente toccato ai consiglieri di minoranza che in primo luogo si sono mostrati perplessi per il rapido e consistente sviluppo edilizio a cui andrà incontro Ceranova nei prossimi 10 anni: il nuovo Prg prevede infatti un aumento demografico che porterà la popolazione dagli attuali 1200 abitanti a 2200/2300. Un altro motivo di preoccupazione riguarda i risultati dello studio idrogeologico dell'area di nuovo sviluppo residenziale, di cui i tecnici hanno evidenziato le caratteristiche d «pericolosità e vulnerabilità geologica».
Marta Ubicini