Lo scuolabus si ferma prima
MORTARA.Lo scuolabus non si ferma più al bivio per Ceretto, dove raccoglieva due bambini che frequentano la scuola elementare. Le famiglie hanno chiesto di ripristinare il servizio. «Stiamo verificando se sia possibile farlo - spiega l'assessore Pinuccia Delù - ma abbiamo dovuto cancellare questa fermata perché non esistevano le condizioni di sicurezza. Capisco la posizione delle famiglie, ma i vigili urbani ci hanno segnalato la pericolosità della situazione».
Non c'è una piazzola, «tanto che nemmeno lo scuolabus di Castello D'Agogna, su nostra richiesta, ha accettato di accogliere i due piccoli, proprio per questa motivazione. Ora abbiamo chiesto alla Provincia, che è l'ente responsabile della strada, di accordarci il permesso di fermata. Poi se ne può riparlare».
L'incrocio in questione è effettivamente pericoloso: un trivio in cui la strada da Mortara per Alessandria si incontra con l'arteria che conduce verso Ceretto, Robbio e Vercelli.
E' vero che lo stop più vicino alle abitazioni dei due bambini è alla fine di corso Torino, troppo lontano, ma su questo punto l'assessore non transige: «Ribadisco la comprensione alle famiglie, ma non possiamo effettuare trasporti a domicilio - continua l'assessore comunale Pinuccia Delù - inoltre esistono altre problematiche in atto, come, ad esempio, il fatto che poiché una delle due famiglie non ha presentato domanda per il servizio per l'anno scolastico in corso, manca il posto sul pulmino per il bambino».