No russo all'accordo di Kyoto
ROMA.Pragmatismo politico e timori per la crescita economica affossano i progetti di sviluppo sostenibile del Pianeta. La Russia ieri ha infatti detto no alla ratifica dell'accordo di Kyoto sulla riduzione dei gas responsabili dell'effetto serra, accordo che Mosca considera come una minaccia allo sviluppo economico del paese.
«Il protocollo di Kyoto pone limiti significativi alla crescita economica della Russia», ha detto Andrei Illarianov, consigliere economico del presidente Putin. «Cosi com'è, non può essere ratificato». E anche l'Australia ha confermato che non ratificherà il protocollo.
La Russia, al secondo posto tra i Paesi che più inquinano a Terra, si unisce dunque al primo, gli Stati Uniti. Ma, secondo uno studio, anche l'Unione europea, i cui paesi hanno all'unanimità approvato il protocollo di Kyoto, difficilmente riuscirà a ridurre le emissioni entro i tempi stabiliti.