Maratoneta a poco più di 6 anni: storia di Wendi, cane maratoneta

BRONI.E' iscritta alla maratona di Milano che si corre oggi. Sarà ai nastri di partenza alle 9,15 davanti alla Stazione centrale e taglierà il traguardo in piazza Duomo. Indosserà per l'occasione una pettorina nuova di colore rosa con la sua matricola: F709.
E' di Broni ma di origine tedesca, si chiama Wendy e ha 6 anni e mezzo. No, non è un errore: stiamo parlando di un un pastore tedesco, femmina di taglia media, che vive con Pasquale Giovanni Paganin, ex piastrellista ora in pensione. La storia di Wendy è una prova di come uomini e cani riescano ad intendersi alla perfezione e, di fronte ad esempi di maltrattamenti e abbandoni di animali, il caso di Wendy insegna molto. mWendy è arrivata come un dono di consolazione dei due figli al signor Paganin, triste per la morte del suo primo cane. Wendy aveva solo qualche mese quando entrò in casa Paganin ma molto presto dimostrò predisposizione alla corsa rispondendo agli stimoli e agli insegnamenti che in modo costante ma non pesante Giovanni Paganin le faceva fare. «Piccole corsette per vedere come rispondeva - racconta Paganin - e avendo notato che le piaceva e mi seguiva bene, decisi di allenarla seriamente per farla correre con me». Wendy diventa cosi la nuova amica inseparabile di Paganin e corre con lui qualsiasi corsa podistica, è iscritta regolarmente come «Wendy Paganin» alla G.S. Pedemontana di Zinasco, paga la tassa di iscrizione e di sottopone a controlli veterinari regolari che confermano ogni volta il buono stato di salute.
E anche oggi Wendy correrà la sua gara con il suo amico Giovanni attraverso le vie di Milano mentre la folla ormai la riconosce e l'applaude, percorrendo gli oltre 42 chilometri come nulla fosse.
MiriamPaola Agili