Un musicista eccellente: il maestro Lunghi

I l maestro Ermenegildo Lunghi è nato a Pieve Albignola il 4 dicembre 1911; allievo del Civico Istituto Musicale di Pavia, consegui con brillante punteggio il diploma di Licenza Superiore di violino presso il Conservatorio «G. Verdi» di Milano nel 1933.
Lunga ed articolata è stata la sua attività didattica: nella Scuola Media e, come docente di Violino e Viola, presso i maggiori Istituti Musicali della provincia.
Fu infatti al Vittadini di Pavia, alla scuola Sacerdoti di Voghera e al Costa di Vigevano. Apprezzato concertista, è stato primo violino nel quartetto «Paisiello» e solista in diverse serate musicali in molte città italiane, nella nostra regione a Pavia, Monza e Sondrio. Dopo una tournée in Germania, fu violino di spalla in quasi tutti gli spettacoli al Teatro Fraschini di Pavia e al Teatro Cagnoni di Vigevano. Dal 1970 è stato direttore dell'orchestra d'archi del Costa di Vigevano. A Sannazzaro è stato direttore della locale Banda Iris. Ricordiamo infine due sue composizioni: «La marcia gioventù» e il «Valzer Giselda». Il Maestro Lunghi si è spento nel 1991. Nel decennale della morte il Circolo musicale Iris con il patrocinio del Comune di Sannazzaro de' Burgondi ha pubblicato un opuscolo in cui compariva il seguente testo: 'Fu un giorno fatale quel 4 dicembre 1911 in cui Euterpe, dea della musica, volle segnare il destino di Ermenegildo Lunghi. Per lui, il padre Giovanni che suonava il flauto nell'Orchestra del M Ermenegildo Zecca, scelse lo stesso nome del collega ed amico fraterno che da pochi anni aveva fondato anche il Circolo Musicale Iris dando vita, nel nostro paese, ad un Corpo Bandistico di notevole prestigio. E il giovane Ermenegildo non deluse le aspettative del padre diplomandosi professore di violino, appena ventunenne, al Conservatorio G. Verdi di Milano. Iniziò cosi la sua carriera di concertista di vaglia, provetto e sicuro nella tecnica supportata da una costante preparazione che gli fece vincere il 1º posto nel Concorso Nazionale per violinisti tenutosi a Como. Fu primo violino di fila nelle orchestre dell'EIAR e dell'Ente Comunale Concerti di Torino partecipando ad importanti tournées in Italia, Francia, Austria e Germania, per approdare poi, artista maturo dal bagaglio tecnico ed interpretativo davvero encomiabile, al Teatro Fraschini di Pavia e al Cagnoni di Vigevano. L'attività didattica svolta come professore di violino presso il Civico Istituto Vittadini di Pavia, il Costa di Vigevano, il Sacerdoti di Voghera fu prodiga di soddisfazioni e di successi. Fu amato e stimato dai suoi allievi che istruiva con grande professionalità e coi quali riusciva a stabilire rapporti di paterna guida verso la conquista di traguardi spesso solo sognati, da molti concretamente raggiunti. Come docente di Educazione Musicale alla Scuola Media Statale di Sannazzaro ebbe l'opportunità di scoprire giovani talenti e di infondere l'amore per la musica in genere e strumentale in particolare. A parecchi di loro propose di entrare a far parte della Banda IRIS quando, alla morte del Mº Ermenegildo Zecca, ebbe l'incarico di dirigere la gloriosa istituzione. Fu anche direttore della Banda S.Aldo di Carbonara al Ticino e del Corpo Bandistico Amisaniano di Mede che nel 1982 lo premiò con la Bacchetta d'Oro".