Il suo cane azzannò al volto una bimba: se la cava con una multa

SIZIANO.L'aggressione del cane era stata terribile: il bull terrier aveva azzannato la bambina di due anni al volto, provocandole ferite gravissime e profonde. Erano stati necessari ben venti punti di sutura e un delicato intervento chirurgico al S. Matteo, ma alcuni segni dell'aggressione rischiano purtroppo di rimanere per sempre sul viso della piccola.
Ebbene, il procedimento penale a carico della proprietaria del cane si è concluso con un patteggiamento: Annalisa Pistuddi, 40 anni, originaria di Biella ma residente a Siziano, imputata di lesioni colpose gravissime (reato per il quale è prevista una pena da tre mesi a due anni), se l'è cavata con una semplice multa di 1.140 euro.
Il tribunale ha infatti accettata anche la condizione, posta dagli avvocati della donna, di considerare le circostanze attenuanti come prevalenti sulle aggravanti, con la conseguenza di commutare la pena originariamente concordata (30 giorni di reclusione) in pena pecuniaria. La sentenza di patteggiamento, oltretutto, esclude automaticamente la possibilità di ottenere l'eventuale risarcimento del danno già nel corso del procedimento penale: i genitori della bambina azzannata dal cane si erano infatti costituiti parte civile. Ora, per ottenere il risarcimento, dovranno iniziare una causa civile.
Il fatto era successo il 20 settembre del 2001. La bambina era insieme alla baby-sitter e si trovava nel cortile vicino a casa. Il cane era quello della vicina: lo conosceva e ci aveva giocato altre volte. Ma quel giorno all'improvviso l'animale si è scagliato addosso alla bambina e l'ha azzannata: c'è voluto l'intervento della baby sitter e di altre persone per fermare l'aggressione.
Il Bull terrier, incrocio tra bulldog e terrier, è una razza appositamente creata nell'800 per i combattimenti tra cani, come gli ormai famigerati pitbull. Gli estimatori lo considerano il «gladiatore delle razze canine», e questa definizione la dice lunga sullo spirito con il quale spesso si decide di acquistare un cane di questo tipo, peraltro di aspetto tutt'altro che gradevole.
Sempre gli estimatori lo descrivono come un esemplare capace di combattere con altri cani fino alla morte, ma che oggi è considerato anche un cane da compagnia, benché a volta - dicono sempre i cinofili - rischi di essere feroce con gli estranei. E' certamente un cane da difesa, e per questo ha bisogno di padroni in grado di contrastarne la naturale aggressività e la sua irruenza. (l.si.)