«Villaggi Sos»: successo della serata benefica a Cascina Scova

PAVIA.Un progetto per aiutare i bambini orfani di guerra e le madri vedove a ricostruirsi una famiglia. E' questo lo scopo dell'Associazione Vilaggi Sos Italia che vuole offrire ai bambini (accolti in queste «famiglie allargate») la protezione e le cure di cui hanno bisogno fino alla loro completa autonomia. «La cena a Cascina Scova è un appuntamento ormai ventennale - dichiara la presidente del comitato di Pavia Maria Grazia Rodriguez -. Lo facciamo con lo scopo di raccogliere fondi e sostenere cosi l'associazione. Come comitato abbiamo collaborato a costruire uno dei sette centri italiani, il villaggio di Morosolo in provincia di Varese, a cui sono stati affidati orfani della provincia di Pavia». Il principale compito dell'associazione è garantire un'assistenza diversa da quella degli istituti e collegi tradizionali, attraverso un modello educativo che vede in primo piano la figura della «Mamma Sos», un'educatrice con una specifica preparazione psicopedagogica. «Tutto questo avviene nel rispetto delle differenti culture e religioni, visto che l'associazione, nata circa 40 anni fa come aconfessionale e non governativa, è diffusa in 131 nazioni, oltre all'Italia - afferma Enrico Mazzini, presidente nazionale -. L'obiettivo è garantire il modello pedagogico Sos, fissare gli standard qualitativi ed effettuare la raccolta di fondi da destinare ai villaggi italiani». (m.f.)