Greenway, ecco il progetto

PAVIA. La Greenway si presenta. Lunedi sera alle 21, a Santa Maria Gualtieri, sarà illustrato il progetto di «via verde» che da piazza del Duomo di Milano consentirà di raggiungere Varzi, in Valle Staffora, attraverso un percorso pedonale-ciclistico che segue i corsi d'acqua: naviglio Pavese, cavo Borromeo, roggia Carona, roggia Vernavola, fiume Ticino, fiume Po, torrente Staffora. Le scelte strategiche del progetto verranno spiegate dal professor Alberto Majocchi, direttore della Scuola europa di studi avanzati in gestione integrata dell'ambiente, e dall'architetto Caterina Ziman Scudo.
Si tratta di un appuntamento importante, che vedrà la partecipazione del sindaco di Pavia, Andrea Albergati, del presidente della Provincia, Silvio Beretta, di Emilio De Vita (servizio parchi della Provincia di Milano), del presidente della Comunità montana dell'Oltrepo pavese, Elio Berogno, dell'assessore alla Cultura di Pavia, Eligio Gatti, del dirigente della sede di Pavia della Regione, Giampaolo Ioriatti, del presidente della Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Aldo Poli. Proprio quest'ultimo ente ha deliberato un contributo triennale a favore della Scuola europea di studi avanzati in gestione integrata dell'ambiente dello Iuss (Istituto universitario di studi superiori di Pavia) per uno studio di fattibilità e la progettazione del percorso. Si tratta di un programma triennale, avviato alla fine del 2001, che comprende due fasi di realizzazione: una prima, conclusa lo scorso anno, per lo studio di fattibilità generale e l'elaborazione di un progetto preliminare dell'intero percorso, e una seconda, ancora in corso, dedicata alla stesura del progetto definitivo del tratto montano della Valle Staffora tra Rivanazzano e Varzi (25 chilometri).
Il progetto è una estensione di quello avviato dal Comune di Pavia per il tratto tra Certosa di Pavia e il Ticino. La «via-oasi» che si estende tra aree urbanizzate milanesi e pavesi, campi agricoli, isole «naturali» della pianura e colline dell'Oltrepò Pavese. Le greenway non sono «piste ciclabili» ma vie verdi che recuperano elementi già esistenti in natura, come corsi d'acqua e crinali collinari o elementi antropici come sterrati rurali o ferrovie dismesse, creando corridoi multifunzionali ecologici e storico-culturali che favoriscono il connubio tra conservazione e uso delle risorse del territorio.
La greenway Milano-Varzi potrebbe essere il primo passo verso la costruzione di una rete che coinvolga il sistema idrico della Valle Padana: «Sarebbe importante per stimolare il turismo della Valle Staffora, offrendo contemporaneamente un'opportunità diversa ai fruitori milanesi - spiega Alberto Majocchi - si tratta di un progetto di valorizzazione anche economica del territorio in cui Pavia si impegna come protagonista». Il percorso Milano-Pavia-Varzi è di 120 chilometri (20 in provincia di Milano, 90 in provincia di Pavia, 5 in provincia di Alessandria). Enti coinvolti sono le Regioni Piemonte e Lombardia, le Province di Milano, Pavia e Alessandria, le Comunità montane dell'Oltrepo e della Val Curone, 32 Comuni, il Parco del Ticino, il Parco sud di Milano.