Pavia, facoltà bis di medicina già affondata

PAVIA. Medicina-bis, tutti bocciano il piano Velo. Il giorno dopo la presentazione, da parte dell'ex-preside di Economia, della proposta di istituire la seconda facoltà di Medicina, Regione, Università e San Matteo prendono le distanze.
«Non c'è spazio per altre strutture sanitarie a Pavia», dice l'assessore regionale Abelli. Il rettore Schmid critica il collega: «Nè il preside Meloni nè io sapevamo di un'ipotesi del genere, che è improponibile». Il commissario straordinario Azzaretti liquida tutto con una battuta: «Proposta agostana a Natale».
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