Il futuro del ludobus

GARLASCO. Mercoledi scorso il ludobus ha fatto tappa a Garlasco. Un cappuccetto rosso con la barba e un lupo non proprio cattivo hanno caratterizzato l'appuntamento, svoltosi dalle 16 alle 18, nella palestra di via Foscolo.
Mauro e Matteo, i due giovani educatori che conducono il colorato pullmino in Lomellina, si sono trovati in compagnia di un buon numero di bambini. Gli animatori hanno invaso la palestra con ogni tipo di gioco: dalla classica dama all'universale pallone, fino agli intramontabili giochi in scatola. I bambini si sono dilettati nelle diverse attività, per poi assistere all'entrata in scena di cappuccetto rosso e del lupo, interpretati rispettivamente da Matteo e Mauro. Al ritrovo hanno presenziato anche nonni e mamme. Molti degli adulti presenti sono utenti fissi del ludobus. Si riscontra, infatti, molta soddisfazione per questo servizio. 'Accompagno i miei figli al ludobus ogni volta che il lavoro me lo permette. Penso che per i bambini sia un ottimo modo per socializzare", afferma una delle mamme e conferma la sua presenza anche per il successivo appuntamento, che si svolgerà il 17 dicembre. Per quel giorno è in programma uno spettacolo di burattini e di magia. Inoltre, mamme e nonne presenti mercoledi hanno accolto l'idea di portare torte per una merenda in compagnia. Il ludobus aveva iniziato a funzionare nel 1997, grazie al progetto 'Giunteria". Il progetto, a scadenza triennale e già rinnovato nel 2001, terminerà con il mese di dicembre. I servizi sociali del comune di Garlasco, insieme agli altri comuni interessanti, in prima fila Vigevano, stanno comunque valutando soluzioni alternative per garantire continuità all'attività del ludobus. (m.a.)