Rossini ispirato, Pavia sorride


PAVIA. Un allenamento vincente. Il Pavia, in formazione rivoluzionata, supera senza difficoltà la Pro Vercelli e, forte del 2-0 dell'andata, passa agevolmente i sedicesimi di coppa Italia. Cinque gol in una partita giocata a ritmo basso, davanti a pochi intimi. In evidenza Mario Rossini: doppietta e tanti spunti. Sabato altro impegno di coppa, questa volta contro una squadra di C1: trasferta a Busto.
Marco Torresani come annunciato lascia fuori nove degli undici giocatori partiti come titolari contro la Pistoiese. C'è uno strascico dei «fatti» di domenica: un piccolo gruppo di tifosi (gli stessi che erano entrati nel corridoio di accesso agli spogliatoi) contesta: nel mirino soprattutto Gheller, che è in panchina.
Prima occasione per gli ospiti, al 1', con Centofanti che lancia D'Onofrio sul quale esce bene Reggiani. Il Pavia però parte meglio, spingendo sulle due fasce. Rossini è ispirato: al 9' colpo di tacco per chiudere un triangolo con Barbieri, che calcia alto da buona posizione. Stesso copione al 12'. Il cross di Rossini viene corretto di testa da Barbieri. Palla a lato di un soffio. Il Pavia mette subito in cassaforte la qualificazione. Al 13' Rossini va via a sinistra, cross respinto dal portiere, si avventa Gilardi che appoggia in rete a porta sguarnita. Zanardo si fa vedere al 23': lancia bene Breviario a sinistra, cross delizioso per il colpo di testa di Rossini e gran parata di Basano, Barbieri in diagonale non riesce a inquadrare la porta. La Pro Vercelli imbottita di giovani si impegna ma senza affondare i colpi. Il primo fallo dei piemontesi è al 27'. Il raddoppio è nell'aria. Cardamone controlla bene in area, si libera di due difensori e spara di sinistro: palo esterno. Al 33' cross di Gilardi e magia di Rossini. Controlla la palla, supera difensore e portiere in uscita con un tocco da sotto. Poco dopo tiro cross di Zanardo, sventato in angolo da Basano. Gli azzurri sono padroni del campo ma al 39' Reggiani si complica la vita sbagliando un rinvio. Bravo comunque a rientrare e a salvare su D'Alessandro. Il tempo si chiude con l'infortunio a Cardamone. Viene toccato duro al ginocchio e gli si gira leggermente la caviglia. Pare nulla di preoccupante: dovrà soltanto restare a riposo per qualche giorno ma a Rimini sarà tra i disponibili. Nella ripresa tanta noia per quasi mezz'ora, fino a quando al 28' Tozzi Borsoi inventa un destro da fuori area che sorprende Reggiani. La partita si vivacizza. Il giovane Rodriguez approfitta di un rimpallo e calcia sul portiere, sulla ribattuta Rossini di destro infila il 3-1. Infine l'arbitro vede una spinta su Tozzi Borsoi in mischia, forse di Reggiani. Rigore che Centofanti realizza con un destro basso alla sinistra del portiere.
«Abbiamo fatto gol subito chiudendo cosi il discorso qualificazione - dice a fine partita l'allenatore Marco Torresani -. Cosi la partita si è trasformata in un allenamento o poco più. Un allenamento però utile, che mi ha dato la possibilità di far giocare i 90' ad alcuni giocatori che ne avevano bisogno». Sabato pomeriggio altro impegno di coppa con la Pro Patria, avversario sulla carta ben più duro della Pro Vercelli ma comunque già battuto in campionato: «Comunque non cambierà la nostra ottica - dice Torresani -. Darò spazio ai giocatori che sono stati impiegati meno e farò riposare chi ne ha bisogno».

Claudio Cuccurullo