Maltempo, inondato il canile

VOGHERA.I guai più seri, la pioggia battente di ieri li ha procurati ai poveri e innocenti ospiti del canile municipale di strada Folciona, invaso da quaranta centimetri d'acqua. Cosi, i volontari dell'Enpa sono stati costretti ad evacuare momentaneamente le bestiole, in attesa che i loro box tornassero ad essere agibili. Un disagio ricorrente, che si accompagna alle polemiche: «Siamo alle solite - esclama Maria Grazia Centelli, responsabile vogherese dell'Ente protezione animali - ogni volta che c'è un acquazzone il canile vecchio si allaga mentre i lavori di quello nuovo procedono al rallentatore. Si figuri che avremmo dovuto fare il trasloco già da un anno».
Per il resto, situazione sostanzialmente sotto controllo. Il livello dello Staffora non desta preoccupazione, almeno per ora, anche se c'è sempre allerta in particolare sulla zona di Oriolo, dove già nel 2002 venne evitata per un soffio una disastrosa esondazione. Ieri, è stata sfiorata la chiusura del sottopasso stradale di via Lamarmora. Alle tre del pomeriggio, il provvedimento sembrava inevitabile, visto che l'acqua raggiungeva già il considerevole livello di quindici centimetri e la polizia municipale era stata costretta a posizionare dei cartelli segnaletici invitando gli automobilisti a rallentare. Con il trascorrere delle ore, e l'affievolirsi delle precipitazioni, l'allarme è però rientrato. Il cavo Lagozzo è tracimato nei campi a Medassino; lavoro per i vigili urbani anche a Torremenapace, dove si temeva necessaria la chiusura della strada, ma anche qui allarme rientrato nel tardo pomeriggio. Nelle prossime ore, il maltempo dovrebbe concedere una breve tregua. Ma domani e dopo, di nuovo ombrelli aperti.