L'università cresce e trova casa
VOGHERA.L'università di Voghera ha finalmente trovato casa. Ieri mattina il sindaco Aurelio Torriani, il presidente ed il direttore del centro Adolescere - Laura Massone e Gianni Schiesaro - e l'assessore alla cultura Giancarlo Gabba, hanno annunciato ufficialmente l'accordo per la nuova sede dell'università, che sorgerà nell'edificio di via Angelini (l'ex Itis e biennio agraria), e che aprirà i battenti nel prossimo mese di settembre. «Di solito, quando si trova una nuova casa, non si dà una cosi vasta eco alla notizia - ha esordito il sindaco Torriani -. A meno che, come in questo caso, l'inquilino della nuova dimora non sia prestigioso come l'Università».
Torriani ha poi posto l'accento anche sull'ubicazione strategica della nuova sede universitaria, che sorgerà proprio al centro di quella che sarà destinata a diventare la futura cittadella dello sport e della cultura (insieme alla realizzazione del palazzetto dello sport), «ideale anello di congiunzione - ha spiegato ancora il sindaco - fra la periferia e il centro storico di Voghera».
A partire dal prossimo anno accademico, oltre ai corsi di laurea già presenti (quelle di scienze motorie e di tecniche sportive), si affiancherà un terzo corso, progettato per dare nuove chaches in campo occupazionale, come quello dell'educatore socio-sanitario. «E' da circa quattordici anni che si parla dell'università di Voghera - ha sottolineato Gianni Schiesaro, direttore del centro Adolescere -. Questa volta, finalmente, grazie anche all'impegno personale del sindaco Aurelio Torriani, abbiamo raggiunto l'obbiettivo. Il corso di laurea in educatore socio-sanitario è veramente molto importante - ha concluso Schiesaro -. Oltretutto, gli sbocchi occupazionali di questa nuova laurea sono sicuri, visto le tante case di riposo e le tante strutture di Voghera e dell'Oltrepo».