Aggredito per strada, sfugge ai banditi


VIGEVANO. Uscito dal bar, ha trovato i rapinatori. Lo hanno picchiato e minacciato con un coltello: volevano il telefonino e i soldi. A. R., 22 anni, domiciliato a Vigevano, è stato salvato dalla sua capacità di reazione e dal passaggio di un'auto che ha distratto i due aggressori. Il giovane ha colto l'attimo, si è divincolato ed è fuggito. Ha dato l'allarme al 113 e una pattuglia della volante è intervenuta subito. L'aggressione in piena notte ha procurato al giovane lesioni guaribili in 8 giorni.
Quando gli agenti della volante sono giunti sul posto hanno infatti notato che il giovane aveva il volto tumefatto ed era dolorante. Agli uomini del commissariato A. R. ha raccontato la brutta avventura di cui è stato, suo malgrado, protagonista verso l'una e mezza dell'altra notte. Il giovane, che è residente a Tornaco, ma domiciliato in città, era uscito da poco da un locale di via Trivulzio. Arrivato nel vicino piazzale con parcheggio di largo Colli Franzone, è stato affrontato da due sconosciuti, dall'aspetto nordafricani. I due hanno manifestato subito le loro intenzioni. Hanno strattonato il giovane, lo hanno bloccato e spinto contro un muro. Con tono minaccioso gli hanno intimato di consegnare il telefono cellulare e i soldi che aveva nel portafogli.
Il giovane ha tentato di reagire cercando di divincolarsi, ma i rapinatori hanno risposto con un atteggiamento ancor più aggressivo. Lo hanno picchiato e, per rendere ancora più convincenti le minacce, uno dei due banditi ha estratto un coltello e lo ha puntato alla vittima. L'aggressione è stata interrotta dal passaggio di un'auto attraverso largo Colli Franzone. I due banditi si sono distratti solo per un attimo, ma è stato sufficiente al giovane per divincolarsi e fuggire. Poco dopo il 22enne ha chiamato il 113 chiedendo l'intervento di una pattuglia.
Lamentava forti dolori alla spalla destra e presentava diverse tumefazioni. A. R. è ricorso alle cure dei medici del Pronto soccorso che gli hanno riscontrato contusioni ad una spalla e alla regione frontale giudicati guaribili in otto giorni. La polizia, sulla base dei primi riscontri, ha avviato immediatamente le indagini per identificare i responsabili, ma rinnova l'appello ai cittadini affinchè chiamino subito quando notano persone sospette o situazioni pericolose.

Lorella Gualco