Il Collegio Cairoli e i suoi alunni famosi

Il 4 novembre 1948 viene inaugurato il Collegio Fratelli Cairoli di Pavia, già Collegio Germanico Ungarico. Uno dei suoi alunni illustri, lo scrittore vogherese Alberto Arbasino, gli ha dedicato queste righe sul «Corriere della Sera» in occasione di un forum sull'Università italiana: «Caro Corriere, a proposito dei collegi universitari di tipo inglese, per disagiati meritevoli con severi obblighi in un ambiente interdisciplinare coltissimo, Mario Talamona ricorda con simpatia i collegi pavesi Ghislieri e Borromeo, e gli indimenticabili rettori Angelini e Plinio Fraccaro. Vorrei allora ricordare che Fraccaro - autore col professor Mario Baratta degli atlantini storico-geografici ove al ginnasio si studiavano le mappe delle battaglie, con gli Scipioni e gli Annibali e gli elefanti - fu rettore non solo dell'Università di Pavia ma del Collegio Cairoli (o 'Germanicum Hungaricum"). Ne sono stato allievo nei primi anni Cinquanta. Ed è li che si faceva colazione ogni giorno con Francesco Alberoni, Umberto Colombo, Elvio Fachinelli: esperienze e amicizie di 'collegio all'inglese" care per sempre». Non solo narratore, critico e giornalista, ma anche spregiudicato cantore della cultura e della società contemporanea, Arbasino è nato a Voghera il 22 gennaio 1930. La sua prosa, divertita e preziosa, è già visibile in alcune corrosive descrizioni del libro d'esordio, «Piccole vacanze» (1957) cui hanno fatto seguito tra gli altri «L'anonimo lombardo», «Fratelli d'Italia», «Super Eliogabalo», «La bella di Lodi», «Specchio delle mie brame».