«Una Via Crucis: e dire che mancavano solo i pavimenti...»

PAVIA. «Il traguardo era alla portata, ma la volata finale si è trasformata in una Via Crucis...». L'assessore ai Lavori Pubblici, Giuliano Ruffinazzi, l'ha presa male. E' la seconda volta che deve firmare una delibera di rescissione di contratto e, per la seconda volta, dovrà spiegare in consiglio comunale perché i due grandi interventi (ex-Calchi e Broletto) segnano gravi ritardi. «Di fronte alle segnalazioni della direzione lavori - dice Ruffinazzi - non potevamo che mettere moto la procedura che si attua in questi casi e che ha portato alla decisione di risolvere il contratto». Vediamo, dunque, queste segnalazioni.
1)I lavori sono iniziati regolarmente nel maggio del 2001 e sono stati emessi stati di avanzamento lavori per circa 1,2 milioni di euro dei quali solo 996mila liquidati in quanto «non sono ancora pervenute all'amministrazione le fatture quietanziate dai fornitori che ancora ad oggi lamentano crediti nei confronti della ditta CIAS».
2)La direzione lavori, malgrado alcune proroghe e una revisione prezzi, è stata costretta «ad emettere numerosi ordini di servizio che, sempre più spesso, sono stati disattesi o ignorati o talvolta addirittura senza riscontro (...). Si richiamano le contestazioni nelle quali, tra l'altro, si prospetta, oltre alla mancanza di personale adeguato, il problema della sicurezza in cantiere sino alla sospensione dei pagamenti relativi a tali adempimenti di capitolato».
3)All'inizio del mese di luglio 2003 l'Impresa Costruzioni Pavia, subappaltatrice, «abbandona il cantiere dopo aver segnalato al Comune, mediante il proprio legale, che erano insolute fatture relative al precedente stato di avanzamento lavori»»
4)Il dirigente comunale responsabile del procedimento ha «convocato più volte la CIAS per esaminare in contraddittorio le eventuali problematiche e la CIAS ha confermato continuamente disponibilità ed assunto impegni circa i tempi e le forniture senza peraltro provvedere».
5)Nel settembre scorso la CIAS abbandona il cantiere ed interrompe i lavori: «Si configura un grave rischio per l'immobile monumentale esposto ad atti vandalici o sottrazione di materiali».
6)L'8 ottobre la CIAS Group comunica che «la CIAS si trova in procedura di concordato preventivo, ma nulla si dice circa la conclusione dei lavori». (f. ma.)