Imminente il restauro di San Rocco

LOMELLO.E' fissato per martedi prossimo l'incontro decisivo tra Comune e Sovrintendenza ai beni monumentali della Lombardia per mettere le ali al piano di restauro dell'antica chiesa di San Rocco, la struttura seicentesca che da anni è pericolante e che l'ente locale ha deciso di riconsegnare alla pubblica fruibilità come centro di aggregazione culturale del territorio. Il sindaco Giuseppe Papetti ed il sovrintendente Alberto Artioli sigleranno l'accordo che determina le competenze finanziarie, progettuali e gestionali dei lavori di recupero della storica architettura. Il passo successivo sarà l'appalto dei lavori.
Cosi conferma il primo cittadino: «Siamo alla svolta finale. Disponiamo di oltre 600mila euro che, secondo un piano progettuale già approvato nelle diverse sedi, saranno destinati al consolidamento integrale della struttura portante, dell'annessa torre campanaria, da tempo sorretta da puntelli metallici e messa in sicurezza da una palizzata attigua che delimita il passato auto-pedonale nella centrale piazza Repubblica».
I fondi destinati alle opere di recupero primario sono stati elargiti dalla stessa Sovrintendenza, attraverso l'otto per mille destinato alle opere artistiche ed attraverso i proventi fiscali del Casinò di Campione d'Italia.
«Abbiamo allargato il fronte d'interesse da più parti - conferma il sindaco - al fine di attingere quel tanto necessario per mettere in sicurezza una struttura pericolante. In futuro andremo a completare le opere interne ed i servizi come i pavimenti, le infrastrutture, gli impianti elettrici e di riscaldamento. Secondo un'analisi dei costi, ci vorranno almeno altri 500mila euro». E poi cosa sarà di San Rocco?
Papetti ha un'idea precisa: «Potrebbe diventare un centro a valenza territoriale di documentazione storica, attraverso l'Associazione Leonardo, che ha sede a Mortara». (p.c.)