«E' giunta l'ora di ripensare tutta la viabilità a sud di Pavia»
TRAVACO' La notizia dell'iniziativa assunta da Federconsumatori e della relativa riunione convocata dall'amministrazione provinciale per ascoltare le ragioni dell'associazione e dei sindaci di Cava Manara, San Martino e Pavia, Sandro Boiocchi l'ha avuta dalla stampa. Con tanto disappunto per chi non si accorge che il traffico sulla «35» sta sconvolgendo - sono le parole del sindaco di Travacò - la vita di tutti i residenti di quest'area, non solo dei residenti sanmartinesi o dei cavesi.
«Ancora una volta - ha scritto il primo cittadino in una lettera inviata all'assessore provinciale Giuseppe Chiari e per conoscenza ai sindaci di Zinasco, Sommo e Carbonara - devo rilevare come la discussione sulla grave situazione viabilistica viene estesa solo ai Comuni competenti della viabilità, escludendo i sindaci delle amministrazioni confinanti». Boiocchi indica nella presenza delle numerose attività commerciali che si affacciano sull'ex statale la causa di questa situazione caotica. «Queste attività attirano migliaia di consumatori, come qualche anno prima i Comuni confinanti avevano previsto». Il sindaco sottolinea anche il fatto che i Comuni confinanti, pur avendo programmato rispetto a San Martino e Cava sviluppi territoriali più graduali, stanno subendo involontariamente stravolgimenti viabilistici. Alcuni esempi concreti: «I cittadini di Travacò devono subire lunghe code per immettersi sulla strada di San Martino; dalla via Battella di Pavia sono costretti a transitare sulla strettissima via Pontevecchio e attraversare il marciapiede sempre pieno di pedoni in via dei Mille. Inoltre le viabilità di Travacò, Carbonara e Sommo sono messe in crisi da automobilisti che disperati cercano strade alternative». Insomma, è la conclusione che trae il sindaco, la «35» è al limite del collasso. Forse è meglio guardare oltre che ad un semplice rondò al Bivio Cava o ad uno svincolo in più: «E' giunto il momento di pianificare la viabilità su tutta l'area di Pavia sud, coinvolgendo le amministrazioni interessate».