Beve lo sciroppo contro la tosse: bimba di 7 anni muore in Calabria
VIBO VALENTIA.La procura della Repubblica di Vibo Valentia ha aperto un'inchiesta sulla morte di Benedetta, la bambina di 7 anni deceduta dopo aver ingerito del comune sciroppo contro la tosse. Il sostituto procuratore Sisto Restuccia, che coordina le indagini, ha disposto il sequestro del flacone contenente lo sciroppo ed anche una bottiglia d'acqua che si trovava accanto ai medicinali, nella cucina dell'abitazione della famiglia della piccola, a San Calogero. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la bimba avrebbe lamentato forti bruciori alla gola dopo aver ingerito lo sciroppo, chiedendo aiuto ai genitori. Questi ultimi, non sapendo cosa fare, hanno caricato la figlia sull'auto e si sono precipitati alla postazione della guardia medica. Il sanitario di turno, viste le condizioni della piccola, le ha iniettato del Bentelan ed ha disposto l'immediato ricovero nell'ospedale di Vibo Valentia, distante una ventina di chilometri.
Benedetta, però, è morta tra le braccia della madre a metà percorso. La piccola lunedi mattina non era andata a scuola perchè aveva mal di gola. Con la nonna era andata dal medico curante, il quale le aveva prescritto un comune sciroppo contro tosse e mal di gola. «Aveva giocato e saltellato per tutto il pomeriggio - ha detto la nonna, tra le lacrime - ed era contenta perchè poteva ritornare a scuola, dove frequentava la seconda elementare». Benedetta era l'ultima degli otto figli di Domenica e Filippo, braccianti agricoli, due vite dedicate alla famiglia ed al lavoro, ora vittime di una tragedia che ha colpito tutta la comunità di San Calogero e dell'intero comprensorio. Per stabilire le cause della morte della piccola il magistrato ha ordinato l'autopsia, che sarà effettuata oggi.