Van Der Meyde sviene durante un'intervista «Un calo di pressione»
AMSTERDAM.L'interista Andy Van Der Meyde è svenuto durante una conferenza stampa, nel ritiro dell'Olanda che sta preparando la gara di ritorno contro la Scozia, valevole per le qualificazioni ad Euro 2004. Il giocatore al momento dell'intervista è caduto a terra, battendo la testa e riportando una ferita. Soccorso dallo staff della nazionale, Vdm si è ripreso in pochi istanti. «Non ricordo nulla - ha detto - So solo che mi sono venute le vertigini e sono caduto. Ho avuto un black out ma ora sto bene». Gli accertamenti hanno dato esito negativo. Secondo il medico degli arancioni, Goudswaar, «il problema è che Andy ha una tensione arteriosa generalmente molto bassa. E' rimasto molti minuti davanti ad una luce forte e calda (un faro tv, ndr) e questo gli ha provocato un leggero malore. Ma non è nulla di grave». Il suo impiego domani sera contro la Scozia non dovrebbe essere comunque in dubbio. Intanto Francesco Coco punta sull'Inter per la lotta-scudetto. «L'effetto Zaccheroni - dice il laterale nerazzurro - si è già visto con sette punti in tre partite. Zaccheroni del resto è un allenatore che riesce a tirare fuori la parte migliore dalle squadre che ha allenato. Nel nostro caso sa bene che gruppo ha in mano e crede in noi. Adesso tocca a noi giocatori essere altrettanto convinti». Passando sulla sponda milanista, Rivaldo è stato il migliore della Seleçao di Carlos Alberto Parreira nel pareggio 1-1 contro il Perù domenica scorsa. Ora la stampa brasiliana attacca Ancelotti e chiede «cosa abbia l'allenatore del Milan per tenere fuori un campione del calibro dell'attaccante ex-Pallone d'oro. Ancelotti deve avere un'antipatia speciale per Rivaldo per tenerlo fuori dalla squadra e a volte nemmeno in panchina, perchè il fuoriclasse del Milan ha mostrato di essere in buone condizioni fisiche, di avere una gran voglia di giocare attaccando continuamente, è stato sempre il più pericoloso del Brasile e in più ha dialogato molto bene con Kakà, dimostrando che i due possono convivere perfettamente in una squadra piena di stelle».