Besostri, fondi per il recupero

MEDE. Maxi stanziamento regionale per il recupero dello storico teatro Besostri. Sono 400 mila gli Euro destinati all'importante progetto culturale su proposta di Ettore Albertoni assessore regionale alle Culture, identità e autonomie. Importante la ricollocazione degli spazi.
Sono 200 mila gli euro disponibili per il 2003 2 altri 200 mila per il 2004. L'immobile restaurato sarà adibito a centro polivalente per attività di spettacolo, culturali e di aggregazione sociale. Il contributo assegnato al «Besostri» fa parte dei 29 interventi in campo culturale deliberati dalla Regione con il metodo della «individuazione» che consente una più celere assegnazione dei fondi.
Il progetto relativo al «Besostri», la cui fondazione risale alla fine del diciannovesimo secolo, è da tempo al centro del dibattito politico e amministrativo.
Progetto evocato e sostenuto in una recente intervista dall'onorevole Giacomo De ghislanzoni. Ma sul caso nei mesi scorsi si era anche innescata una polemica politica con An che aveva «punto» il sindaco sulla necessità di profondere su altri comparti amministrativi più delicati e prioritari l'impegno finanziario. In totale la ristrutturazione del teatro comporterebbe una cifra pari a 2 milioni e 150 mila euro: 850 mila li ha già stanziati l'amministrazione provinciale, 550 mila sono a carico dell'amministrazione comunale. La cifra restante è «affidata» alle casse regionali e agli interventi dei privati.
Ora la Regione ha dato il proprio segnale di adesione con una cifra appunto di 400 mila euro, dilazionati in due anni. Il recupero dello storico teatro «Besostri» è da sempre considerato uno dei fiori all'occhiello del programma amministrativo del sindaco Guardamagna.