Riccardi crede nel raddoppio «Possibile girare a 24»
PAVIA.«La cosa importante adesso è dare continuità a questo momento positivo: l'obiettivo è chiudere il girone d'andata a 24 punti». Il team manager Aldo Riccardi rompe gli indugi e chiede alla squadra di cogliere l'attimo, raddoppiando i punti conquistati nelle prime undici giornate: «Certo, dodici punti sono l'obiettivo massimo. Andrebbero bene anche nove-dieci. L'importante è continuare a giocare in questa maniera». Poi indica una data chiave, il 7 dicembre, subito dopo la pausa: «Andremo a Rimini, contro una squadre che gioca un calcio bello, tra i migliori del campionato. Neopromossa come noi. Avremo la possibilità di riscattare Novara e capire se siamo cresciuti». Prima però ci sono due partite in casa importantissime... «Certo, contro Pisa e Pistoiese. Ma sono sicuro che in queste gare i ragazzi faranno due grandi prestazioni. Non mi riferisco al risultato: magari perderemo, ma non credo che ci sarà un calo di tensione perché affronteremo due squadre prestigiose. Sarà poi importante, dopo la pausa, tenere alta la concentrazione. E non dimenticare che non abbiamo ancora vinto niente: la salvezza è lontana». Riccardi spende poi parole d'elogio per Torresani: «Ho avuto in queste settimane l'ennesima conferma che è un grande allenatore. Lo conoscevamo nella vittoria, non sapevamo come avrebbe reagito a una serie di sconfitte. Ha gestito benissimo la situazione, è stato capace di motivare un gruppo a quel punto perdente. Sono sicuro che farà carriera. Viene criticato perché non urla, non si scompone. Ma riesce a tenere unito il gruppo e questo è indice del fatto che ha carisma».
Con il centrocampo a cinque la squadra è parsa più compatta. Una soluzione che potrebbe essere riproposta a giudizio del «tifoso» Riccardi: «Premetto che io la formazione, come anche la famiglia Calisti, non la conosciamo fino a pochi minuti prima che inizi la partita. Voglio dire che le scelte tecniche spettano a Torresani. Il nostro allenatore sa adattare lo schema alle squadre avversarie e cambia spesso. Ho notato comunque che il Pavia domenica è stato molto compatto e ha disputato un'ottima partita. Ritengo probabile che vedremo spesso, almeno in questa fase finale del girone d'andata, un centrocampo cosi folto, anche perché i giocatori di quel ruolo sono particolarmente in forma». (c.cu)