Sugli schermi i labirinti di Dogville e i combattimenti della saga Matrix
PAVIA.Venuto a conoscenza della verità sulla fonte dei suoi poteri e sul loro uso nel mondo reale, Neo, il protagonista-redentore, assunte ormai le sembianze di un vero e proprio Messia, diventa nella terza puntata della saga di Matrix sempre più potente, proprio come l'agente Smith, continua a riprodursi a dismisura come un virus. Nel frattempo, tra combattimenti di kung fu e discorsi filosofici, lo scontro tra l'uomo e la macchina, con correlati interrogativi sul prezzo del sapere, sul destino e sulla libertà, giunge al suo apice nella battaglia decisiva tra l'esercito di Zion e le Sentinelle. 'Matrix Revolutions" ripropone la sintesi formale tra scuola di Hong Kong e fumetto, western e samurai, immaginario cibernetico, Bibbia e spiritualità orientale, meravigliando gli occhi dello spettatore con effetti speciali sofisticatissimi. I combattimenti sospesi in aria e coreografati come balletti, le pallottole schivate al rallentatore, il tempo congelato sono il marchio anche di questo episodio, che non raggiunge l'equilibrio narrativo e stilistico della prima puntata, fa attendere le emozioni e si mostra troppo indebitato con 'Guerre stellari", 'Blade Runner" e 'Mad Max". Questa settimana è arrivato sugli schermi pavesi anche l'esile 'Prima dammi un bacio" di Ambrogio Lo Giudice con Stefania Rocca e Marco Cocci. I due vengono al mondo nello stesso istante, il 16 aprile 1927, e nello stesso borgo di campagna dell'Emilia. Crescono insieme, si scambiano promessa d'amore eterno, ma poi la storia li divide. Si rivedranno tramite un amico di infanzia, diventato prete... Tra le 'prime" spicca il bellissimo e straziante 'Dogville" di Lars von Trier, un'opera scarna, dall'azione teatrale e dai dialoghi letterari, eppure affascinante. L'ambiente è solo un pavimento su cui si scorgono linee che delimitano lo spazio di una casa o di un negozio, scritte che indicano una panchina o un sentiero. I personaggi si muovono in tale labirinto, che configura un villaggio della provincia americana durante la Depressione. Qui si rifugia una donna inseguita dai gangsters. Gli abitanti l'accolgono con diffidenza, ma lei si fa accettare. Il seme del Male, però, si impadronisce di uomini e donne. E Grace conosce il calvario, diventa la vittima sacrificale. (f. cor.)