"Serata-tributo per un'amica"

VELEZZO.«Ho lavorato con Federico Fellini. I vestiti di Volpina e dello Zio Matto, in Amarcord, li avevo confezionati io». Libero Pasotti, 50 anni, agli inizi della sua carriera ha lavorato come costumista nel mondo del cinema. E' partito da San Giorgio Lomellina, quando era adolescente, per studiare in una scuola di moda torinese. Il suo arrivo a Milano risale alla alla fine degli anni Sessanta con «un mestiere ancora tutto da inventare», dice. «In quel periodo - ricorda Pasotti - lavoravo in una delle prime agenzie, assieme a Oliviero Toscani». Ci arriva per caso, grazie ad un vicino di casa illustre. «Un mio parente all'epoca viveva a Milano: aveva un appartamento nello stesso palazzo di Shel Shapiro. Lo conobbi e cominciai a frequentare gli uffici della Ricordi, creandomi molti contatti».
Chiusa l'esperienza dell'agenzia, Libero Pasotti ha iniziato a frequentare il mondo del cinema. Oltre a lavorare con Fellini, in un'occasione Pasotti veste anche Sofia Loren. Poi Pasotti è tornato in Lomellina, e vive a Velezzo. Oggi organizza sfilate nelle piazze e altri eventi-spettacolo. L'ultima sua fatica è appunto il tributo all'amica Mia Martini. (a.b.)