Che salita il «Mortirolo»
MILANO.Le tappe dell'87º Giro d'Italia considerate di montagna sono in tutto sette, ma le grandi salite riguardano i tre ultimi appuntamenti prima del trasferimento a Milano: la 17ª tappa, Brunico-Sarnonico, km 158, che prevede il Passo della Mendola(14,8 km, pendenza media del 6,5%); la 18ª Cles Val di Non-Bormio 2000, km 120 con tre salite: Passo del Tonale(15,2 km, pendenza media 6%), Passo di Gavia(16,7 km, pendenza media 7,9%), Bormio 2000(9,9 km, pendenza media 7,5%); la 19ª Bormio-Presolana, 121 km con ancora tre salite: il Mortirolo(12,8 chilometri, pendenza media 10,2%), il Vivione(19,8 km, pendenza media 6,9%), e la Presolana(7,9 km, pendenza media 6,9%). Il primo impegno serio per i corridori alla 3ª tappa, la Pontremoli- Corno alle Scale(un inedito per il Giro), con i 12,8 chilometri di salita effettiva che portano al primo arrivo in salita. Da non sottovalutare anche la 7ª tappa Frosinone- Montevergine di Mercogliano, 17.8 km di salita effettiva, nonchè l'ascesa a San Marinonel corso della 11ª tappa, la P.S. Elpidio-Cesena. Per quanto riguarda la cronometro, oltre ai 7 km del prologo di Genova, l'appuntamento per i cronomen è a Trieste per la 13ª tappa: 52 chilometri prima pianeggianti, poi in salita da Contovello a Prosecco a Rupigrande attraverso l'Altipiano Carsico.