Cinica Broni, regina dell'ultimo quarto
MILANOTRE. Giochicchia per 30'. Non benissimo, non malissimo. Poi, da vera squadra di rango, al momento opportuno qualcosa scatta dentro Broni, che decide di stringere. Come già avvenuto sette giorni prima a Cassolnovo, anche Milanotre non regge alla Meta versione ultimo quarto. Una squadra cinica che alza di un paio di tacche la cattiveria della difesa e che in attacco mette al bando fronzoli, egoismi e ingenuità per non sbagliare più nulla e colpire con la regolarità di un cronometro. Quando per tre quarti di gara i ragazzi di Rognoni avevano fatto match pari.
La buona tenuta del pacchetto difensivo e le spruzzate di 3-2 a tutto campo rendono piuttosto complicato il venerdi sera di Broni che recupera il totem Baronchelli. Milanotre parte in gas con Bosoni, Sacchi ne mette cinque per la sveglia (10-9, 7') ma la tripla di Nigrone punisce sulla prima sirena. Broni arriva al primo mini-strappo (21-25) prendendosi due buoni tiri con Baronchelli e l'ottimo Correggi ma dietro continua a concedere palloni vaganti e a non mettere pressione ai tiratori di casa. L'ex-Garlasco Sala si accende e, insieme alla zona, con due triple è il «fattore» del 44-39 di metà gara. Meta nervosa coi fischietti, Brambilla va presto ai box, Rai trova comunque addizioni dai suoi esterni di scorta con Zucca che buca centralmente la zona e Uggè che si fa sentire con un paio di triple. Al 30' (61-62) Milanotre arriva sulle ginocchia: gli esterni non la mettono più, i lunghi raccolgono qualche secondo tiro e poco altro, la Meta si toglie lo smoking e indossa la tuta da lavoro. Dietro ramazza che è un piacere, in attacco chiama il chirurgo Moncalvi che, con due triple e dieci punti nel quarto, inchioda i padroni di casa alle corde (63-75 al 35'), prima che la sua equipe(Zucca, Baronchelli e Correggi) si occupi di blindare i due punti. «Il gruppo è la nostra forza, a prescindere da chi gioca» chiosa telegrafico Moncalvi che ha evidentemente già metabolizzato il Rai-pensiero: «Ho sette giocatori che possono farne 20 a partita, se lo capiamo e non siamo egoisti la strada è quella giusta».
Paolo Rappoccio 6ª giornata(altri risultati): Gestetner Milano-Brambilla Lesmo 57-70; ieri Urania Milano-Sacil Siziano, Lissone-Cusano, Seregno-Ebro; oggi Corsico-Cornaredo.
Classifica:Cusano, Meta Bronip. 10; Seregno, Lissone, Iride, Lesmo 8; Gestetner Mi, Mi3, Cornaredo, Urania Mi 6; Ebro Mi, Hot Meeting Milano, Expo4; San Pio X Mi, Corsico, Sacil0. (Broni, Iride, Lesmo, Gestetner, Milano3, Hot Mi, Expo, San Pio 1 partita in più).