Colpo al clan Mazzei 51 boss nella rete
CATANIA. La Polizia ha eseguito un' ordinanza di custodia cautelare contro 51 presunti appartenenti all'ala 'stragista" di Cosa nostra di Catania, rappresentata dal clan Mazzei. Le accuse ipotizzate a vario titolo sono associazione mafiosa, traffico di droga e due tentativi di omicidio.
Tra gli arrestati ci sono anche Sebastiano Mazzei e Rosa Morace, figlio e nuora del capo della cosca, Santo Mazzei, al quale l'ordine di custodia è stato notificato nel carcere dove sta scontando una condanna all'ergastolo. L'inchiesta è basata su due anni di indagini svolte dalla squadra mobile di Catania, che ha individuato in «Nuccio» Mazzei il nuovo reggente dell'organizzazione. Nella cosca avrebbe avuto un ruolo di rilievo anche sua moglie, Rosa Morace. Le indagini presero spunto da un tentativo di omicidio di «pulizia interna» contro un appartenente di spessore dello stesso gruppo criminale. Il boss Santo Mazzei fu fatto uomo d'onore su richiesta di Totò Riina, per contrastare il potere di Benedetto Santapaola che non aveva condiviso la decisione dei Corleonesi di avviare la stagioni delle stragi di mafia.