Vigevano e i flussi turistici: il ritorno dello straniero
VIGEVANO.Il turismo nella città ducale ormai parla straniero. A dare conferma di questo dato è il bilancio tracciato dal primo mese operativo dell'infopoint del Castello. A servirsi del servizio sono, infatti, in maggior numero i turisti stranieri rispetto a quelli italiani.
I giorni preferiti dai visitatori d'oltreconfine per girare Vigevano sono solitamente quelli feriali. Si tratta nella maggior parte dei casi di coppie sposate di età superiore ai quarant'anni, che non viaggiano in gruppi organizzati. Il loro grado di istruzione è alto e mediamente sono già a conoscenza di quella che è l'offerta turisitica della città. All'infopoint si recano per avere in particolare notizie sulla storia di Vigevano, ma accolgono con interesse anche le notizie delle quali non sono al corrente sulle altre attrazioni della città. Talvolta le richieste che i turisti stranieri portano all'infopoint del castello riguardano anche la provincia di Pavia, con un interesse anche per le località turistiche del resto del Lombardia. Il ritratto che emerge dal bilancio fornito dall'infopoint è quello comunque di un turista che a Vigevano non vi sta più di una giornata e quasi mai usufruisce degli alberghi. Spesso si tratta di turisti che viaggiano in bicicletta oppure di gruppi che si affidano a viaggi organizzati. In questo caso alla visita di Vigevano viene riservato un solo giorno perché la città lomellina si trova a far parte di un pacchetto che comprende anche altre località come il lago di Como. Il rapporto stabilitosi tra i visitatori stranieri è Vigevano è però positivo. Non è raro trovare turisti da oltreconfine che si sforzino di parlare l'italiano. A Vigevano affluiscono in gran parte visitatori tedeschi, spesso radunati in gruppi organizzati, che hanno dimostrato una particolare predilezione per la torre del Bramante. Non mancano anche i turisti extracomunitari e si sono registrati gruppi provenienti dall'Ungheria, dagli Stati Uniti, dal Giappone e dalla Russia. Comune a tutti, indipendentemente dal paese di provenienza, è la ricerca di materiale di approfondimento, messo a disposizione anche dall'Infopoint.
L'ingresso ai musei civici ed alla torre del Bramante è una tappa fissa per i gruppi di ogni nazione e non manca l'acquisto di documentazione specifica come cartoline, guide con itinerari sia lomellini che pavesi.