L'asilo unisce due Comuni

GARLASCO. Il consiglio comunale ha approvato all'unanimità la nuova convenzione con il Comune di Borgo San Siro per l'utilizzo dell'asilo nido. Durante l'ultima seduta dell'assemblea consigliare, il vice sindaco, e assessore ai Servizi sociali, Santino Marchiselli ha illustrato la modifica dell'accordo con il piccolo paese limitrofo, che si serve della struttura di Garlasco.
«Da tempo, la lista per accedere ai posti dell'asilo nido di via San Pietro è molto lunga e i tempi di attesa si dilatano - ha spiegato il braccio destro del sindaco Enzo Spialtini - In accordo con il Comune limitrofo, abbiamo deciso di abbassare da due a uno i posti riservati a Borgo San Siro. E di aumentare al massimo la retta a carico dell'utenza, cioè 380 euro mensili, per il tempo pieno». A seguire, Marchiselli ha puntato il dito contro la Regione: «Per le strutture pubbliche è sempre più difficile lavorare e fornire un servizio soddisfacente. Milano finanzia con sempre maggior facilità i privati che operano nel campo scolastico». Per quest'anno, nessuna famiglia di Borgo ha prenotato un posto all'asilo nido garlaschese. «Votiamo a favore della nuova convenzione, perché crediamo che l'utenza di Garlasco vada sempre e comunque tutelata», hanno detto dai banchi della minoranza Renato Sambugaro e Francesco Santagostino (Fi). Dalla convenzione ha invece receduto il Comune di Tromello, cui l'anno scorso erano stati riservati sei posti. Da ultimo, Forza Italia ha chiesto conto del comitato di gestione dell'asilo nido. «Stiamo lavorando per farlo nascere - ha replicato il vice sindaco Santino Marchiselli - Credo che sarà pronto a breve». Alla fine, voto unanime da parte della maggioranza e delle due opposizioni (Forza Italia e Garlasco Nuova, rappresentata in aula dall'ex sindaco Luciano Panzarasa). (u.d.a.)