Ok ai lavori a Sant'Albino
MORTARA. Sarà una manutenzione conservativa quella che tra poche settimane comincerà sulla facciata della chiesa di Sant'Albino. L'intervento sostanzialmente va a completare il mosaico di lavori di recupero che hanno riportato agli antichi splendori, pur con qualche voce critica, l'antica abbazia cittadina le cui origini risalgono al IV secolo, agli albori del Cristianesimo.
Il progetto, curato dall'architetto Fabiano Conti dell'ufficio tecnico del comune di Mortara, riporterà alla luce le decorazioni a graffito che risalgono al XVI secolo, emerse dall'analisi della facciata. «L'analisi stratigrafica effettuata negli ultimi mesi ha consentito di verificare l'ampiezza della superficie recuperabile - spiega l'architetto Conti, il cui progetto ha ricevuto di recente il parere favorevole della Soprintendenza e successivamente il via libera in giunta - Non ci si deve aspettare di trovare una facciata completamente decorata, anche se si trovano tracce consistenti di graffiti nelle lesene e nel timpano. Scrosteremo le parti di intonaco di epoche successive, che hanno via via ricoperto lo strato decorato, e che sappiamo non avere alcun valore artistico. Le altre parti verranno riempite con malte neutre, con un lavoro chirurgico che richiederà molto tempo».
Il lavoro si articolerà in due interventi successivi: dapprima verrà scrostata tutta la facciata, rimuovendo le parti di intonaco non interessanti.
Questa tranche dovrebbe concludersi prima dell'inverno: durante il periodo più freddo alcuni materiali necessari al restauro non possono essere utilizzati. In seguito si procederà con il recupero vero e proprio delle parti rimaste dell'intonaco cinquecentesco.
Simona Marchetti