Coscritti-imbrattatori Chi ha sporcato ora pagherà
STRADELLA.Chi sporca paga. Anche se sporca per festeggiare i cosrcritti. Paga nel senso che risarcisce, o lavora per ripristinare la situazione. In caso contrario scatta la denuncia in sede penale. La regola, a Stradella, è stata già applicata tre anni fa ha aveva prodotto i suoi effetti: armati di pittura e pennello, una decina di coscritti di allora avevano provveduto a ricoprire, diligentemente, le scritte. Misura che, come deterrente, ha funzionato, ma non per tutti. Nei giorni scorsi, infatti, il fenomeno si è ripetuto: scritte fatte con spray murali hanno ricoperto, in gran parte, i muri sia delle elementari De Amicis, sia quelli del vicino istituto Faravelli. Sul fatto indaga la polizia municipale di Stradella. A distanza di una settimana, prima i coscritti di Stradella poi quelli di Broni hanno festeggiato i 18 anni: l'inchiesta, insomma, è circoscritta a questi due gruppi, ma dalla polizia municipale trapela un primo indizio ovvero potrebbe trattarsi dell'opera, inconsulta perché i danni ci sono, del gruppo bronese.
«Noi abbiamo festeggiato una settimana dopo. e le scritte sui muri c'erano già», ha precisato, infatti, una coscritta del gruppo di Stradella. Questione di date e di nomi anche perché gli ignoti autori qualche traccia l'hanno lasciata. Tipo una dedica, ripetuta più volte, ad una ragazza che ha un nome un po' particolare e non troppo diffuso. Basterà per risalire ai colpevoli? «Diciamo - affermano alla polizia municipale - che le indagini sono a buon punto e già dalla prossima settimana potrebbero essere identificati i responsabili». I precedenti non mancano: tre anni fa, una volta scoperti, gli autori del 'misfatto" a loro spese e con il loro lavoro, hanno provveduto a riparare il danno. Adesso la situazione potrebbe ripetersi. In caso contrario, acquisite prove certe, scatterebbe una denuncia all'autorità giudiziaria. «In genere - commentano alla polizia municipale - i colpevoli o presunti tali, si dichiarano disposti a riparare il danno». Rispetto a qualche anno fa, gli eccessi in fatto di scritte sembrano in ribasso, ma anche a Broni i soliti ignoti sono entrati in azione prendendo di mira oltre ai marciapiedi e alla strada anche il busto che ricorda l'ex governatore della Banca d'Italia, Baffi.
Pierangela Ravizza