Borsa di studio per stranieri

MEDE.Superata la fase sperimentale, portata a termine l'anno scorso, anche nell'anno scolastico appena iniziato, verrà assegnata a Mede la borsa di studio «Pierino e Anna Annaratone».
Si tratta di una borsa di studio finalizzata a consentire la continuazione degli studi superiori ad un alunno straniero residente a Mede.
Città sempre più multietnica, Mede può vantare questo ulteriore, significativo intervento a beneficio della numerosa comunità di stranieri residenti, quasi 500 cittadini su 7 mila abitanti.
A volerla e finanziarla provvede Rita Annaratone, residente a Saronno che con questa iniziativa ha inteso onorare la memoria dei suoi genitori medesi.
La munifica benefattrice ha però deciso di affidare l'istituzione e la gestione della borsa al Comune. Invito che l'amministrazione comunale guidata dal sindaco leghista Giorgio Guardamagna ha prontamente accolto, dato «l'alto intendimento morale, sociale e culturale» dell'intervento.
L'importo annuo resta fissato come per il 2002-2003 in 309 euro e 87 centesimi. Per partecipare alla sua assegnazione gli studenti stranieri dovranno aver frequentato almeno l'ultimo anno di scuola media inferiore presso l'istituto comprensivo «Massazza».
A disciplinare l'assegnazione provvede uno speciale regolamento predisposto dalla commissione consiliare permanente «politiche alla persona», documento che ha ottenuto il via libera dal consiglio comunale.
La borsa di studio verrà assegnata tenendo conto del particolare stato di bisogno dal punto di vista economico, attestato tramite reddito Isee, del nucleo familiare dell'aspirante nonché dell'impegno dimostrato durante la frequenza del corso di scuola media inferiore. Impegno che sarà documentato da una relazione stesa dai professori della «Massazza». L'assegnazione sarà decisa dalla giunta comunale tenuto conto degli elementi previsti e il vincitore manterrà la borsa sino al termine del corso di studi di scuola media superiore. Per scelta della donatrice, l'assegnazione fatta pochi mesi fa per l'anno scolastico 2002-2003 non è stata resa pubblica.
Cesare Panza