«Fumavamo spinelli, ma solo tra di noi»

VELEZZO. «Facevamo grandi fumate in compagnia. A volte, ho regalato qualche grammo di hashish a degli amici. Ma non ho mai spacciato. Nè io, né la mia famiglia abbiamo avuto mai a che fare con la cocaina». Interrogato in carcere, avrebbe detto questo Valdimiro Porru, marito del vicesindaco Daniela Gallina, arrestata con il consorte, il figlio e altre 4 persone, per spaccio di hashish e coca.
Fino a ieri, il sindaco Erminio Brustia, non aveva ancora deciso se revocare l'incarico in giunta al suo braccio destro. Aspetta istruzioni dalla prefettura, che ha formalmente informato. Sempre ieri, si sono conclusi nel carcere vigevanese dei Piccolini gli interrogatori di garanzia delle sette persone arrestate dai militari.
Resteranno tutti in carcere almeno fino a martedi, quando il gip del tribunale di Vigevano, Ivana Caputo, rientrerà in sede e potrà decidere sulle richiestedi revoca della custodia in carcere. Richieste presentate dagli avvocati Fabio Santopietro (legale di Daniela Gallina, del marito Valdimiro Porru e del figlio Boris, della fidanzata del ragazzo, Iolanda Mastrosabato e di Diego Paralovo), Stefano Dondé (per Fabio Cavalleri), e Gianni Solerio (per Mauro Pacella). Interrogate anche le altre tre persone arrestate giovedi dai militari, con le stesse accuse. L'operazione ha portato in carcere 13 persone, considerati tre arresti effettuati in precedenza, con il sequestro di tre chili di hashish. Tornando a Velezzo: l'arresto di quattro dei 110 abitanti per spaccio è stato una vera 'bomba", per il minicomune a pochi chilometri da Mortara. Gli abitanti minorenni sono 18, l'ultimo bimbo è nato nel 2002. Sull'elenco telefonico figurano 27 abbonati, compreso il Municipio, una dozzina residenti in cascina. Gli altri vivono in via Roma e via Cantone, uniche due strade del 'centro".
Dice l'assessore Roberto Cazzulani, pensionato 60enne: «Non riesco a farmi una ragione di quel che è successo. Non che conosca bene Daniela Gallina, anche se vive a Velezzo da 15 anni. Ci vediamo solo ai consigli comunali, che qui durano una decina di minuti, e in giunta. So però che presenta sfilate per beneficenza, attivandosi per la Pro loco». Stupore anche da parte del consigliere di maggioranza Giuseppina Pollini, titolare di un agriturismo alla cascina Terno: «C'è stato un periodo in cui Daniela voleva coinvolgermi in una attività di vendita 'piramidale", credo di pentolame. Ma non mi interessava». (a.m.)