«Ho visto la proposta solo oggi»

PARONA.Sulla proposta della Union Power, società milanese che opera nel campo dell'energia e che ha predisposto il progetto di realizzazione di una centrale termoelettrica a turbogas da 400 megawatt a Parona, il Comune prende tempo.
«Il progetto è arrivato sul mio tavolo oggi (ieri per chi legge, ndr) - comunica il sindaco Silvano Colli - La documentazione sarà esaminata solo lunedi, trascorse queste festività». La richiesta della società individuava l'area in via del Mulino, una zona in aperta campagna nei pressi del termodistruttore di Lomellina Energia. La pratica giace anche presso i ministeri dell'Ambiente e della tutela del territorio e dei Beni e delle attività culturali, che dovranno esprimersi sulla compatibilità ambientale del progetto. Intanto, il sindaco Colli, che nei mesi scorsi aveva ricevuto la collaborazione di Vigevano e di Mortara (e delle rispettive Asm) per costruire una centrale elettrica da 100 megawatt, è di poche parole: «Mi riservo di valutare il plico pervenuto in municipio insieme al segretario comunale e ai miei collaboratori». A seguire, una precisazione di non poco conto: «Ribadisco che il progetto dei nostri tre Comuni prosegue senza intoppi. Parona, Vigevano e Mortara vogliono arrivare a realizzare il loro impianto per la produzione di energia elettrica». Anche sull'offerta della Union Power di regalare 100 megawatt a Parona Colli glissa: «Valuteremo anche questo». Stando cosi le cose a Parona dovrebbero sorgere due impianti a turbogas: quello proposto dalla 'Triplice Intesa", che dovrebbe essere approvato esclusivamente dalla Provincia perché di modesta entità, e quello della società milanese. Si tratta ora di capire come si muoverà l'amministrazione comunale, che si è vista arrivare in casa un piano energetico quadruplicato rispetto a quello studiato in tutti questi mesi. La Union Power pensa anche di recuperare il calore residuo per alimentare le serre e la rete di teleriscaldamento».
Umberto De Agostino