Arraffa il denaro nei cassetti e alla fine augura ‘buon lavoro'
BELGIOIOSO. Probabilmente non era il suo «battesimo del fuoco». Il malvivente che ha rapinato la filiale San Paolo di Belgioioso, ieri mattina, era calmo e distaccato. Al punto che, prima di fuggire con circa 4.000 euro di bottino, si è rivolto ai dipendenti e al direttore ringranziandoli e augurando loro buon lavoro. Un ironico gesto del quale i bancari avrebbero fatto volentieri a meno.
Il malvivente è entrato alla San Paolo di via XX settembre alle 12,05. Indossava una parrucca, un cappello calato sugli occhi e un paio di occhiali da sole. In sostanza era praticamente irriconoscibile. Con accento italiano privo di inflessioni, l'uomo ha chiarito ai quattro dipendenti presenti le sue intenzioni. Armato di un taglierino, che peraltro non avrebbe puntato contro nessuno, si è impadronito di tutte le banconote che ha trovato in cassa. Il bottino, ieri pomeriggio, non era stato ancora quantificato con precisione, ma non è comunque inferiore ai 4.000 euro. Poi il colpo di teatro. Rivolto a dipendenti e direttore ha detto «grazie e buon lavoro» ed è uscito. Per la particolare conformazione delle finestre, i bancari non sono riusciti a scorgere il mezzo sul quale si è allontanato. La stessa filiale era stata teatro di una tentata rapina il 23 maggio 2002. Un giovane aveva avvicinato il direttore e, fingendo di essere armato, gli aveva intimato di entrare in banca con lui. Il dirigente, però, aveva reagito con prontezza di spirito e (pare) molta energia, mettendo in fuga l'aspirante bandito.