La Lombardia controcorrente: invariata la pressione fiscale
MILANO.Pressione fiscale invariata, «piena» adesione al Patto di stabilità interno e sostegno all'economia tramite l'aumento degli investimenti pubblici. Sono queste le linee guida della manovra finanziaria 2004-2006 della Regione Lombardia approvati ieri dalla Giunta guidata dal presidente Roberto Formigoni. L'entità complessiva della manovra di bilancio è di 20 miliardi e 239 milioni di euro. La spesa sanitaria ammonta a 12 miliardi e 361 milioni di euro. «Nonostante le difficoltà economiche e finanziarie che si delineano a livello nazionale - ha spiegato Formigoni in una conferenza stampa - la Lombardia ha elaborato una manovra che va controcorrente. Con uno straordinario sforzo di bilancio abbiamo deciso di sostenere concretamente l'economia lombarda portando gli investimenti nel triennio a quasi tre miliardi di euro». Nella manovra (su tre anni) gli investimenti complessivi risultano infatti di 2.873 milioni di euro, con un incremento del 19% sul 2004 rispetto alle risorse previste per il 2003. Nel dettaglio gli investimenti sono di 1.113 milioni di euro per il 2004, di 960 milioni per il 2005 e di 800 per il 2006. «Nonostante il contenzioso con il governo - ha ribadito il presidente - siamo riusciti ad elaborare questa Finanziaria».
Si può quindi parlare di un miracolo, gli hanno chiesto i giornalisti, in questa Regione? «Non è un miracolo. Stiamo facendo il massimo possibile. Di certo quando lo Stato si deciderà a pagare i debiti contratti con noi, riusciremo a fare certi interventi in settori attualmente in stato di sofferenza». Ma allora perchè la Lombardia procede nel contenzioso col governo se il documento di bilancio regionale viene definito più che positivo? «La situazione - ha risposto Formigoni - potrebbe andare meglio. Stiamo facendo anticipazioni, non a costo zero, di quanto lo Stato ci deve. E poi ci sono settori su cui vogliamo investire di più».
«La manovra - ha poi aggiunto l'assessore al Bilancio, Romano Colozzi - si caratterizza anche per il contenimento della spesa corrente nell'ambito dei parametri utili per il rispetto del Patto di stabilità; la spesa corrente complessiva nel 2004 è pari a 1541 milioni di euro».
Formigoni ha quindi dichiarato che una attenzione particolare è stata riservata al sistema della autonomie locali e funzionali: i trasferimenti sono aumentati del 31% rispetto al 2003. Infine il fondo di solidarietà. «La Lombardia - ha precisato Formigoni - continua a sostenere più del 55% del fondo. Uno sforzo non indifferente se si considera che lo Stato non ha ancora erogato alla nostra Regione circa 2 miliardi e mezzo di euro nel settore sanitario». Secca la replica dei Ds per bocca di Carlo Porcari: «Alla scure di Tremonti si aggiunge l'accetta di Formigoni».