Bellani al gelo in carcere
VOGHERA.«Tiro avanti con cinquanta euro al mese, ma non so fino a quando potrò continuare». E' disperato Stefano Bellani, figlio del ristoratore in carcere a Vicenza per detenzione e ricettazione di armi. «Se non concedono a mio padre gli arresti domiciliari a Voghera, non posso riaprire il ristorante (l'Antica trattoria Lombardia), poichè la licenza è intestata a lui. Basterebbe la sua presenza fisica nell'edificio per risolvere il problema». Se Stefano piange, anche per la recente scomparsa della nonna, il padre Bruno non è messo molto meglio: il carcere di Vicenza, infatti, è senza riscaldamento e i detenuti si difendono come possono dal freddo pungente della notte.